QUESITI

Documentazione per matrimonio di neo cittadina italiana

Servizi demografici » Stato civile » Atti di Matrimonio

Mercoledì, 08 Ottobre 2025

Che documenti sono necessari quando una cittadina straniera, divenuta italiana per acquisto della cittadinanza, vuole contrarre matrimonio in Italia? E' sufficiente l'atto di nascita trascritto? E' necessario accertarsi che non abbia già contratto precedente matrimonio all'estero? Se sì, con quali modalità?

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Notifica accertamento IMU a contribuente AIRE

Tributi » IMU e Imposta comunale sugli immobili » Imposta municipale propria (IMU)

Mercoledì, 08 Ottobre 2025

Se a un contribuente AIRE residente in Gran Bretagna è stato inviato tramite raccomandata A/R un avviso accertamento IMU e questo non risulti ricevuto (non è tracciabile e non è stata ricevuta la cartolina che attesta la ricezione) come si può procedere per fare in modo che l'atto risulti notificato? Verificando su SISTER la posizione del cittadino risulta avere domicilio fiscale in Italia nel nostro Comune, è possibile notificarlo lì?

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Residenza presso Residence turistico alberghiero

Servizi demografici » Anagrafe » Anagrafe Nazionale Popolazione Residente

Mercoledì, 08 Ottobre 2025

Si chiede se sia consentito dalla normativa vigente, ottenere la residenza da parte di extra comunitari o cittadini stranieri, presso la struttura ricettiva di tipologia alberghera - Residence turistico alberghiero e in caso positivo, quale titolo abitativo, il richiedente deve esibire (contratto locazione ?, altro?)

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Riconoscimento paterno successivo a quello materno effettuato all'estero

Servizi demografici » Stato civile » Atti di Nascita

Mercoledì, 08 Ottobre 2025

Ho ricevuto dall´Ambasciata d´Italia di Montevideo atto di nascita e riconoscimento del padre successivo alla nascita. L´atto di nascita era già stato trascritto nel mio comune e la bambina era stata riconosciuta solo dalla madre (atto di nascita del 2004, trascritto nel 2008) L´Ambasciata mi reinvia l´atto di nascita "aggiornato" cioè con l´annotazione del riconoscimento effettuato dal padre, senza alcuna indicazione in merito al cognome che deve assumere la bambina. Ricevo anche l´atto di riconoscimento effettuato nel 2011 dal padre davanti all´Ufficiale dello stato civile di Montevideo; nel corpo dell´atto non c´è riferimento al cognome della bambina: solo a margine nell´intestazione dell´atto viene riportato il cognome del padre e il nome della bambina. In allegato l´Ambasciata invia anche una dichiarazione, resa nel 2018 al funzionario dell´Ambasciata, di assenso al riconoscimento naturale da parte del genitore che ha già effettuato il riconoscimento (art. 250 terzo comma C.C.) e 45 del DPR n. 396/2000 e dichiarazione sull´assunzione del cognome paterno (art. 262, 3° comma C.C.). Nel testo della dichiarazione si evince che: o la madre dichiara "ora per allora" di essere stata consenziente, secondo il disposto dall´art. 250, 3° comma C.C., al riconoscimento o entrambi i genitori dichiarano che per la legislazione dell´Uruguay, a seguito del riconoscimento, è stato attribuito il cognome paterno e "pertanto risponde all´interesse del minore l´assunzione del cognome paterno seguito da quello materno" Tra i documenti allegati dall´Ambasciata c´è il documento di riconoscimento uruguaiano della minore, nel quale è identificata con "cognome paterno" e "cognome materno" nel campo cognome. L´Ambasciata nella lettera di trasmissione scrive: "Considerato che l´atto di nascita era già stato inviato al momento della nascita ed è stato trascritto nel Comune di Candia Lomellina, si ritrasmette la documentazione indicata in oggetto al fine di aggiornare la situazione anagrafica della minore in seguito al riconoscimento e l´assegnazione del cognome successiva alla nascita del padre, come si evince dalla documentazione allegata e relativa dichiarazione resa da entrambi i genitori". Ora la ragazza è maggiorenne e chiede l´iscrizione AIRE e il rilascio del passaporto con i dati aggiornati. Come procedo? - Trascrivo il riconoscimento e lo annoto nell´atto di nascita? - Provvedo alla sola annotazione del riconoscimento? - E per il cognome come procedo?

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Esenzione IMU coniugi residenza stesso Comune

Tributi » IMU e Imposta comunale sugli immobili

Mercoledì, 08 Ottobre 2025

Un coppia di coniugi ha da poco acquistato all'interno del Comune un secondo immobile intestato alla moglie portandoci residenza e chiedendo agevolazione prima casa esenzione IMU ma di fatto non ci abita. Si rappresenta che proviene già da un immobile intestato al marito che usufruisce già agevolazione prima casa stessa strada. In più, da notizie che abbiamo sull'immobile recentemente acquistato sono presenti affittuari non registrati. Si chiede anche alla luce delle ultime sentenze come comportarsi in casi simili.

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Progetto di opera pubblica conforme al PGT per il quale necessita acquisizione di area privata

Gestione del territorio » Espropriazioni

Lunedì, 06 Ottobre 2025

Dovendo approvare il progetto di un'opera pubblica conforme al PGT (tratto di nuova viabilità) da realizzarsi su proprietà privata (e pertanto opera su terreno da acquisire) occorre che il progetto sia approvato dal Consiglio comunale oppure è sufficiente la deliberazione della Giunta? Se la Giunta approvasse il progetto (in quanto conforme al PGT), come può il Consiglio comunale deliberare sull'acquisizione del terreno?

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Bando assegnazione posti area mercatale

Attività economiche » Commercio » Commercio su aree pubbliche

Lunedì, 06 Ottobre 2025

Si chiede se sia possibile rilasciare autorizzazione per posteggio in area mercatale ad ambulanti il cui DURC risulti irregolare, anche se nel bando il DURC regolare non compare tra i requisiti per la presentazione della domanda ma tra i criteri di formazione della graduatoria laddove prevede: "In caso di parità, l´assegnazione seguirà l´ordine di presentazione delle domande; si darà priorità nell´assegnazione a chi avrà presentato apposita documentazione attestante la regolarità della posizione dell´impresa ai fini previdenziali, contributivi, fiscali e tributari".

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Mercatino dell´usato da parte di proprietaria di negozio di merceria nell´area del portico

Attività economiche » Commercio

Lunedì, 06 Ottobre 2025

È possibile allestire un mercatino dell´usato da parte della proprietaria di un negozio di merceria nell´area del portico davanti al negozio stesso, che risulta di proprietà privata con passaggio pubblico? La richiedente, che vorrebbe vendere solo ogni tanto alla domenica, chiede se può farlo e se devono essere rilasciate delle autorizzazioni da parte del comune o di altri soggetti. Non è stato specificato se la merce da vendere sia dello stesso tipo di quella che vende in negozio.

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Licenza di spettacolo viaggiante con inserimento di attrazioni che avevano codici identificativi rilasciati da altri Comuni per altra partita IVA chiusa precedentemente

Attività economiche » Polizia Amministrativa

Lunedì, 06 Ottobre 2025

È possibile emettere una licenza di spettacolo viaggiante con inserimento di attrazioni che avevano codici identificativi rilasciati da altri Comuni per altra partita IVA chiusa precedentemente all´apertura di nuova partita IVA senza l'invio dei documenti tecnici al Comune che deve emettere la licenza, come specificato meglio di seguito?
Con la presente si chiede se ci sono le condizioni per rilasciare la licenza di spettacolo viaggiante in base alla situazione descritta di seguito.
Abbiamo ricevuto tramite portale SUAP la richiesta di AUTORIZZAZIONE AD ESERCITARE L´ATTIVITA´ DI SPETTACOLO VIAGGIANTE SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE da parte di un soggetto residente nel nostro comune titolare di un´impresa individuale a cui era stata cancellata la partita IVA d´ufficio ex art. 2, D.P.R. n. 247/2004, lett. c), e l´iscrizione nel registro delle imprese nel 2020 e che in data 24/09/2025 ha ottenuto una nuova partita IVA e una nuova iscrizione nel registro delle imprese;
Vorrebbe quindi avere la nuova licenza per l´impresa individuale con la nuova partita IVA inserendo due attrazioni già esistenti, delle quali una era registrata nella vecchia licenza mentre l´altra sostiene sia stata volturata da altro proprietario al richiedente, in ogni caso già con codice identificativo rilasciato da altri Comuni, per le quali ci ha inviato la seguente documentazione:
- per la prima attrazione denominata "ROTONDA TIRI VARI" ci ha inviato un certificato di registrazione di codice identificativo rilasciato da un altro comune nel 2011 per l´impresa con la vecchia partita IVA cancellata; ci ha inoltre inviato il frontespizio del logbook dove compare solo la denominazione dell´attrazione e la fotografia della stessa;
- per la seconda attrazione denominata "TRENINO LILLIPUZIANO A PERCORSO LIBERO" ci ha inviato una lettera di voltura di altro comune con indicazione del codice identificativo datata 29 aprile 2025, non protocollata, redatta dal responsabile SUAP della Polizia Locale, nella quale si danno disposizioni sulla collocazione del codice identificativo e altre disposizioni sull´utilizzo/cessazione; per questa attrazione ha inviato anche il manuale d´uso, il manuale operativo e il collaudo annuale.
Gli allegati alla pratica sono stati firmati digitalmente alcuni con la firma del soggetto richiedente l´autorizzazione e alcuni con la firma di un commercialista, che non è indicato in modo specifico come PROFESSIONISTA INCARICATO, ma l´impresa ha indicato l´indirizzo PEC di questo commercialista come "domicilio elettronico dell´impresa" dove notificare le ricevute. In ogni caso nessun documento riporta la firma digitale dei tecnici abilitati.
Quindi non è chiaro se possiamo procedere con il rilascio dell´autorizzazione tramite nuova licenza tenuto conto della documentazione ricevuta oppure se dobbiamo chiedere delle integrazioni.
In particolare:
- se è possibile ritenere validi i codici identificativi con i documenti sopra indicati emessi per le due attrazioni dagli altri Comuni;
- se è responsabilità dei Comuni che hanno emesso i codici identificativi il ricevimento della documentazione tecnica oppure se a corredo dei documenti dei codici identificativi dobbiamo ricevere anche noi tutta la documentazione tecnica e che firma digitale deve riportare;
- se in generale possiamo accettare gli allegati firmati digitalmente dal commercialista, anche se non viene allegata una procura.

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Attestazione di soggiorno permanente cittadina UE

Servizi demografici » Anagrafe » CITTADINI STRANIERI COMUNITARI

Lunedì, 06 Ottobre 2025

Attestazione di soggiorno permanente per una cittadina rumena residente in via continuativa in Italia dal 2009, attualmente lavoratore dipendente. Ai fini del rilascio dell´attestazione, ha prodotto il Mod. C2/storico dove risultano i seguenti periodi lavorativi: - dal 03/12/2008 al 10/11/2009 (12 mesi) - dal 27/10/2010 al 15/12/2010 (2 mesi) - dal 01/08/2013 al 09/09/2013 (2 mesi) - dal 21/03/2014 al 31/05/2014 (2 mesi) - dal 14/01/2016 al 31/10/2016 (9 mesi) - dal 17/12/2016 al 28/02/2017 (2 mesi) - dal 01/03/2017 al 31/07/2017 (5 mesi) - dal 20/02/2019 al 31/07/2019 (6 mesi) - dal 07/08/2019 al 31/12/2019 (5 mesi) - dal 10/10/2020 al 31/12/2020 (3 mesi) - dal 02/01/2021 al 28/02/2021 (2 mesi) - dal 26/01/2022 al 28/02/2022 (1 mesi) - dal 01/03/2022 al 30/04/2022 (2 mesi) - dal 01/05/2022 al 31/08/2022 (4 mesi) - dal 12/09/2022 al 31/10/2022 (1 mesi) - dal 01/11/2022 al 31/12/2022 (2 mesi) - dal 01/01/2023 al 31/08/2023 (8 mesi) - dal 22/09/2022 al 31/12/2023 (3 mesi) - dal 02/01/2024 al 31/12/2024 (12 mesi) - dal 01/01/2025 al 30/06/2025 (6 mesi) - dal 01/07/2025 al 31/12/2025 (6 mesi) Considerato i periodi sopra descritti, la cittadina soddisfa i requisiti per ottenere l'attestazione di soggiorno permanente? Eventualmente dobbiamo richiedere della documentazione integrativa? Se sì, quale? Oltre alla situazione lavorativa, quali altre verifiche potremmo fare per valutare l´effettiva permanenza sul territorio per almeno 5 anni, così da poter concludere positivamente il procedimento? In caso, invece, di risposta negativa si chiede, gentilmente, di indicare in maniera esaustiva i motivi di un eventuale rifiuto al rilascio dell'attestazione e i relativi riferimenti legislativi.

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Delega matrimonio senza certificato eseguita pubblicazione

Servizi demografici » Stato civile » Atti di Matrimonio

Lunedì, 06 Ottobre 2025

Abbiamo ricevuto la delega alla celebrazione di un matrimonio da parte del comune di residenza dei futuri sposi, che si è ovviamente occupato anche delle pubblicazioni. La stessa delega riporta la dicitura "RISULTA LA PUBBLICAZIONE DAL XXX AL XXX E CHE NON è STATA NOTIFICATA ALCUNA OPPOSIZIONE". Non c'è scritto da nessuna parte però che trattasi di CERTIFICATO DI ESEGUITA PUBBLICAZIONE. Può essere ritenuto valido lo stesso o occorre chiedere un altro certificato, oltre alla delega, al comune di residenza?

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Trascrizione sentenza divorzio avvenuta all'estero

Servizi demografici » Stato civile » Atti di Matrimonio

Lunedì, 06 Ottobre 2025

Un nostro residente (in anagrafe coniugato ) deceduto in data 22/03/2025 in altro comune ( noi abbiamo atto trascritto dal quale risulta che al momento del decesso era coniugato ). Oggi si presenta uno degli eredi chiedendomi la trascrizione della sentenza di divorzio avvenuta all'estero più di vent'anni addietro ( la persona deceduta non aveva mai provveduto in vita a farla trascrivere in Italia nel comune di trascrizione dell'atto di matrimonio che è il nostro ). Secondo noi non è possibile la trascrizione post mortem in quanto andrebbe a modificare l'atto di morte sul quale è scritto (coniugato al momento del decesso) come da sentenza della Cassazione n. 3949/1976. Si richiede pertanto come procedere . Si precisa che sia l'atto di matrimonio del deceduto che quello di nascita sono trascritti nei registri di stato civile del nostro comune.

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Iscrizione anagrafica cittadino comunitario

Servizi demografici » Anagrafe » Anagrafe Nazionale Popolazione Residente

Lunedì, 06 Ottobre 2025

Nel 2019 un cittadino rumeno ha richiesto l'iscrizione anagrafica nel registro della popolazione residente; tuttavia, ad oggi non risulta alcuna registrazione anagrafica sull'anagrafe locale né sull'ANPR poiché non vi sono pratiche di cancellazione o emigrazione. Purtroppo non è possibile risalire alle movimentazioni da gestionale poiché nel frattempo è stato sostituito e i dati sono stati migrati senza storico; dal cartaceo non risulta alcuna verifica da parte della Polizia Locale; tuttavia, da ricerche effettuate presso altri uffici comunali è accertata la presenza continuativa del soggetto sul territorio (trattamenti socio assistenziali, richieste di reddito di cittadinanza, ecc.). Pertanto si richiede se possa essere completata la pratica di residenza "ora per allora" e se, a riguardo, sia necessario un provvedimento da parte dell'ufficiale d'anagrafe.

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Costituzione in raggruppamento temporaneo

Servizi sociali » Servizi sociali

Venerdì, 03 Ottobre 2025

Si chiede se ai fini della stipula della convenzione/contratto è necessario che il raggruppamento temporaneo sia costituito mediante atto notarile, sia in caso di procedure di cui al D.Lgs. n. 36/2023 (Codice dei contratti) che di procedure di cui al D.Lgs. n. 117/2017 (Codice del terzo settore).

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Accesso agli atti di gara ex D.Lgs. n. 36/2023 in caso di inversione procedimentale

Gestione del territorio » Affidamento appalti

Venerdì, 03 Ottobre 2025

Il D.Lgs. n. 36/2023, art. 36, comma 2 («Agli operatori economici collocatisi nei primi cinque posti in graduatoria sono resi reciprocamente disponibili, attraverso la stessa piattaforma, gli atti di cui al comma 1, nonché le offerte dagli stessi presentate») si estende anche a quanto la stazione appaltante non ha esaminato dal secondo al quinto al fine di definire la graduatoria Il D.Lgs. 36/2023, art. 36, comma 2 dispone che agli operatori economici collocatisi nei primi cinque posti in graduatoria sono resi reciprocamente disponibili, attraverso la stessa piattaforma, gli atti di cui al comma 1, nonché le offerte dagli stessi presentate. La domanda è: in caso di inversione procedimentale, la Stazione Appaltante apre e verifica la documentazione amministrativa del solo primo in graduatoria mentre non ha aperto la documentazione amministrativa degli altri concorrenti. In questo caso quindi, ai primi cinque concorrenti si darà la documentazione amministrativa del primo offerente e le buste tecniche ed economiche di tutti e cinque, corretto? nel senso che la documentazione amministrativa del secondo, terzo, quarto e quinto, non avendola aperta e valutata, non ha costituito il presupposto per l'aggiudicazione e quindi non si da per l'accesso, corretto? (anche perché potrebbero esserci dei dati da oscurare o quant´altro, che non avendoli analizzati, il Comune non può sapere).

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Applicazione avanzo vincolato da proventi derivanti dalle concessioni edilizie

Finanza » Bilancio di previsione

Venerdì, 03 Ottobre 2025

Nel rendiconto di gestione 2024 approvato vi è una quota di avanzo vincolato (derivanti da legge) pari ad euro 200.000,00 relativa a proventi da concessioni edilizie e sanzione previste dalla disciplina urbanistica. Si chiede di sapere se è possibile, tramite variazione di bilancio, applicare tale quota al bilancio 2025 e finanziare il rifacimento, quindi manutenzione straordinaria di strade urbane. La quota in questione sarebbe una parte del quadro economico da finanziare, la rimanente parte sarà finanziata con altre quote dell'avanzo vincolato e una parte di avanzo libero.

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Prenotazione impegno di spesa - Registrazione contabile

Finanza » Disposizioni di carattere generale

Venerdì, 03 Ottobre 2025

Per una migliore gestione del procedimento amministrativo finalizzato all'assunzione dell'impegno di spesa, con la presente si chiede se è da ritenere corretta la registrazione contabile della prenotazione di impegno già nella fase della emissione del parere di regolarità contabile sulle proposte di deliberazioni della Giunta comunale che comportano degli esborsi per l'Ente. Esempio: la Giunta conferisce un incarico ad un legale per la difesa dell'Ente determinando il compenso da corrispondere al legale medesimo in un determinato importo. Il responsabile del servizio finanziario (in un quadro di ottimizzazione delle procedure) chiamato ad esprimere il parere di regolarità contabile ex art. 49 e 147-bis del D.Lgs. n. 267/2000 può registrare una prenotazione di spesa per l'importo prestabilito avente la valenza interna e con l'unico obiettivo di congelare la somma nel capitolo di riferimento in attesa che il responsabile del servizio legale provveda ad emettere il formale impegno di spesa?

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Richiesta parere al revisore dei conti per variazione al bilancio di previsione

Finanza » Bilancio di previsione

Venerdì, 03 Ottobre 2025

Richiesta parere al revisore per variazione al bilancio di previsione.
1) il Ministero dell'Istruzione e del Merito ci invia comunicazione di scorrimento graduatoria PNRR per messa in sicurezza mense scolastiche con la specifica previsione "Comunicazione di scioglimento della riserva e avvio delle procedure"; si chiede parere in entrate ed uscita;
2) avendo escusso polizza fidejussoria per l'anticipazione 20% su dei lavori PNRR, per ristabilire il quadro economico di partenza, si chiede parere per variazione in entrata ed uscita; la società assicuratrice ci comunica con nota al protocollo che l´importo che ci riconosce è pari ad euro per euro 106.056,09 - di cui già accreditata in tesoreria la somma di euro 103.782,76 e da versare la differenza (euro 2.273,33).
In merito, per la richiesta del relativo parere, invio la seguente documentazione:
1. proposte per variazione con indicazione dei relativi capitoli e prospetto del permanere degli equilibri;
2. lettere del Ministero e della società assicuratrice.
In riferimento a queste richieste il revisore solleva una serie di questioni e richiede:
a) copie della determinazione di accertamento dell´entrata ex art. 179 TUEL, aggiungendo, che senza tale riscontro, il Revisore non può verificare la sussistenza del titolo giuridico-contabile, essendo necessario questa "una richiesta di regolarità";
b) copia dei pareri di regolarità tecnica e contabile ex art. 49 e 147-bis TUEL, debitamente firmati dai Responsabili competenti, il Revisore afferma che: "deve verificare la loro presenza e congruenza prima di rilasciare il proprio parere. Chiederne copia preventiva è una esigenza di certezza giuridico-contabile, in coerenza con la funzione di controllo attribuita dall´art. 239 TUEL;
c) chiarimento in merito alla pendenza del decreto ministeriale di presa d´atto dello scioglimento della riserva, evidenziando che allo stato non risulta ancora perfezionato il titolo giuridico-contabile del finanziamento. Pertanto, qualora l´Ente intenda comunque procedere con la variazione di bilancio, occorre specificare che l´iscrizione della somma di euro 251.955,00 avviene in via provvisoria, con l´obbligo di conferma e validazione a seguito dell´adozione del provvedimento ministeriale definitivo;
d) la variazione fa riferimento a un incameramento di polizza per euro 106.056,09 - dalla documentazione disponibile risulta accreditata in tesoreria in data 12/09/2025 la somma di euro 103.782,76, dalla lettera della compagnia assicurativa si evince l´impegno al versamento della differenza (euro 2.273,33), ma ad oggi non è stato trasmesso alcun riscontro ufficiale dell´avvenuto accredito della differenza. Successivamente Le faccio notare che:
1. l´art. 179 si riferisce all´accertamento della somma, cioè ad una fase successiva alla previsione, stanziamento in bilancio e dunque, la variazione da effettuare è propedeutica alla fase dell´accertamento, che è un atto prettamente interno all´amministrazione; e che per fare l´accertamento ho prima bisogno della variazione;
2. per quanto attiene alla richiesta della copia dei pareri di regolarità tecnica e contabile ex art. 49 e 147 TUEL. Faccio notare, che i pareri a norma degli articoli citati sono "da inserire nella deliberazione" e non vanno assolutamente né a corredo del parere del revisore né a determinare il relativo parere;
3. che la richiesta di fare una variazione di bilancio con la specifica previsione di "in via provvisoria" non sembra "fondata" non esistendo in diritto contabile una tale formula "dubitativa".
Questa situazione va avanti dal 12/09/2025, nel frattempo questi punti all´ordine del giorno sono stati ritirati da un Consiglio comunale già previsto e successivamente approvati in via d´urgenza in Giunta.
Ad oggi il revisore non ha rilasciato ancora parere e afferma: "Solo a seguito dell´acquisizione della documentazione sopra indicata sarà possibile procedere al rilascio del parere previsto dall´art. 239 del D.Lgs. 267/2000".
Cosa mi potete dire in merito?

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Attribuzione differenziali stipendiali

Risorse umane » Personale dipendente: gestione economica » Trattamento economico accessorio

Venerdì, 03 Ottobre 2025

In un comune di piccole dimensioni (1.500 abitanti residenti) e che ha in organico n. 6 dipendenti. I dipendenti sono inquadrati rispettivamente nel Servizio Finanziario (1 dipendente), nel Servizio Tecnico (2 dipendenti), nel Servizio Demografico (1 dipendente) e nel Servizio di Polizia Locale (2 dipendenti). Ciò premesso e considerato si chiede se l'attribuzione dei differenziali stipendiali devono essere attribuiti con riferimento ai rispettivi servizi (1 differenziale nel Servizio Finanziario, 1 differenziale nel Servizio Tecnico, 1 differenziale nel Servizio Demografico e 1 differenziale nel Servizio Polizia Locale) oppure devono essere attribuiti con riferimento al numero complessivo di dipendenti dell'ente (6 dipendenti con attribuzione di 3 differenziali stipendiali). Si chiede altresì di avere conferma se i differenziali stipendiali possono essere attribuiti ogni due anni oppure ogni tre anni e se sussiste l'obbligo di selezione interna.

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Diritto al buono pasto a dipendente a scavalco in altro comune

Risorse umane » Personale dipendente: gestione economica » Benefici economici previsti da discipline speciali

Venerdì, 03 Ottobre 2025

Un dipendente lavora 18 ore su un comune "A" e 18 ore su un altro comune "B". Sul comune "B" fa il rientro il martedì e giovedì (rispettivamente 3 ore il martedì e 3 ore il giovedì) fermo restando che la mattina degli stessi giorni li fa su altro ente (comune "A") ha diritto al buono pasto? Se si, da parte di quale ente?

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Mobilità tra enti

Risorse umane » Ordinamento del lavoro » Mobilità del personale

Venerdì, 03 Ottobre 2025

Il comma 2 dell´art. 30 del D.Lgs. 165/2021 prevede che: "Nell'ambito dei rapporti di lavoro di cui all'articolo 2, comma 2, i dipendenti possono essere trasferiti all'interno della stessa amministrazione o, previo accordo tra le amministrazioni interessate, in altra amministrazione, in sedi collocate nel territorio dello stesso comune ovvero a distanza non superiore a cinquanta chilometri dalla sede cui sono adibiti". Nel circoscrivere l´estensione di tale previsione, si chiede se essa riguardi solo gli enti che hanno articolazioni territoriali o possa essere applica anche tra Comuni privi di articolazione territoriale e quali altre condizioni concomitanti debbono sussistere in quanto si verrebbero ad effettuare assunzioni senza una procedura aperta (bando di mobilità o di concorso).

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limiti di spesa per incarichi di consulenza, studio, ricerca

Risorse umane » Ordinamento del lavoro

Venerdì, 03 Ottobre 2025

Avendo la necessità di conferire un incarico di consulenza in materia di ordinamento istituzionale, chiediamo se siano ancora in vigore i limiti di spesa previsti dalla legislazione previgente con particolare riferimento al DL 68/2010, art. 6 comma 7.

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Liquidazione ferie non godute a seguito di dimissioni senza preavviso

Risorse umane » Personale dipendente: gestione economica » Ferie

Venerdì, 03 Ottobre 2025

Un dipendente neoassunto si dimette durante il periodo di prova, senza preavviso. Atteso che il CCNL non prevede preavviso per il caso specifico, tuttavia lo stesso dipendente, due giorni prima di presentare le dimissioni, aveva anticipato comunicazione all'ente che, a seguito di chiamata all'assunzione da parte di altra amministrazione, avrebbe optato per quest'ultima. Nella stessa comunicazione chiedeva ferie per i rimanenti giorni del mese in corso.Il segretario generale non autorizzava tali ferie sulla base di esigenze di servizio e di programmazione delle ferie. Il segretario preannunciava che, con separata nota, avrebbe comunque assegnato ferie da usufruirsi nel mese successivo, atteso che il CCNL prevede il diritto a usufruire di due settimane di ferie dal 1 giugno al 30 settembre, ma è prerogativa datoriale la scelta del periodo. Tuttavia, a distanza di due giorni, il dipendente si dimette con effetto immediato, così non permettendo al datore di far usufruire i giorni di ferie maturati. In tale fattispecie, l'ente è tenuto a liquidare le ferie non godute?

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Esclusione spesa segretario comunale dal limite di spesa per il personale (D.L. 44/2023)

Risorse umane » Segretari comunali e provinciali - Direttore generale - Dirigenza

Giovedì, 02 Ottobre 2025

L'esclusione della spesa del segretario comunale prevista dall' art. 3 comma 6 DL n. 44/2023 per gli ann 2023-2026 è prevista solo per i comuni che hanno ricevuto il contributo ex art. 31-bis comma 5 del DL n. 152/2021? Il mio ente era sprovvisto del segretario alla data di entrata in vigore del succitato decreto. Ha nominato il segretario a dicembre 2023 e ricevuto il contributo per i 4 mesi del 2023. Tuttavia non è rientrato in graduatoria e non ha ricevuto il contributo per gli anni 2024 e 2025. Alla luce di quanto esposto, è possibile escludere la spesa del segretario dalla spesa di personale ai fini del calcolo dei limiti della capacità assunzionale?

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Assunzione a tempo determinato per sostituzione personale dimissionario con diritto alla conservazione del posto

Risorse umane » Ordinamento del lavoro » Accesso all'impiego

Giovedì, 02 Ottobre 2025

Ai sensi dell'art. 60 comma 6 lett a) del CCNL 16/11/2022 Funzioni locali "6. Nell´ambito delle esigenze straordinarie o temporanee sono ricomprese anche le seguenti ipotesi di assunzione di personale con contratto di lavoro a termine: a) sostituzione di personale assente con diritto alla conservazione del posto, ivi compreso il personale che fruisce dei congedi previsti dagli articoli 4 e 5, della L. n. 53/2000" Si chiede se tale disposizione sia applicabile anche nel caso in cui il personale con diritto alla conservazione del posto abbia dato le proprie dimissioni per assunzione presso altra amministrazione e quindi se sia possibile, stipulare un contratto a tempo determinato per tutta la durata del periodo di conservazione del posto del dipendente dimissionario.

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Incentivi recupero gettito IMU

Risorse umane » Personale dipendente: gestione economica » Benefici economici previsti da discipline speciali

Giovedì, 02 Ottobre 2025

Si chiede quali voci stipendiali considerare per calcolare il trattamento tabellare annuo lordo individuale. Ciò al fine di poter calcolare il limite dell'incentivo per il recupero gettito IMU che è pari al 15% del suddetto trattamento. In particolare si chiede se considerare anche le progressioni (ora differenziali storici), i nuovi differenziali e gli assegni ad personam riassorbibili delle verticalizzati.

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Orario di lavoro - pausa prevista ai sensi del CCNL 16/11/2022

Risorse umane » Ordinamento del lavoro » Orario di lavoro

Giovedì, 02 Ottobre 2025

Con orario di lavoro di 36 ore settimanali distribuite su 5 giorni (3 giornate di 6 ore e 2 giornate di 9 ore), nelle giornate con orario di lavoro pari a 9 ore (orario spezzato con rientro: mattino: 5 ore e 30 minuti, pomeriggio: 3 ore e 30 minuti) si chiede se al termine dell'orario del mattino, nel caso di un dipendente che decida di non fruire del servizio mensa/buono pasto per cui è prevista una pausa non inferiore a 30 minuti, sia sufficiente la pausa di 10 minuti, prevista dall'art 34 co° 1 CCNL 16.11.2022 e se tale pausa vada smarcata.

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Opera PNRR M5 C2 I 2.1

Gestione del territorio » Opere pubbliche

Mercoledì, 01 Ottobre 2025

In riferimento al vostro precedente riscontro al nostro quesito, entrambi risalenti alla data odierna, siamo a chiedere quanto segue. In riferimento alla vs seguente osservazione:
"In linea di principio, per le rimodulazioni non sostanziali (nessuna variazione di costo, pieno rispetto di target e milestones, invariata natura dell´intervento) è sufficiente la mera comunicazione al Ministero/soggetto titolare, senza formale approvazione preventiva.
Pertanto, se la modifica proposta rientra davvero in questi limiti e avete già trasmesso la PEC del 30/07, potete procedere, a condizione di: (i) verificare che l´atto di concessione/disciplinare non imponga un \"nulla osta\" espresso per il caso specifico;"
specifichiamo che:
1) nell'atto d'obbligo sottoscritto dal legale rappresentante viene indicato all'art. 6 "VARIAZIONI DEL PROGETTO", al comma 1, il seguente disposto: Il Soggetto attuatore può proporre variazioni al progetto che dovranno essere accolte con autorizzazione scritta del Ministero dell'Interno; mentre al comma 2 viene indicato quanto segue: Il Ministero dell'Interno si riserva la facoltà di non riconoscere ovvero di non approvare spese relative a variazioni.
delle attività del progetto non autorizzate.
2) il Ministero non ha messo a disposizione l'indirizzo PEC al quale inviare le suddette comunicazioni.
Pertanto, si richiede se i due commi sopra riportati si definiscano come imposizione di un "nulla osta espresso per il caso specifico" e quale sia la modalità corretta di trasmissione della comunicazione, oltre che se sia necessario o meno attendere approvazione da parte del Ministero.

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Rettifica concessione cimiteriale. Pagamento dei maggiori oneri

Servizi demografici » Polizia mortuaria » Illuminazione votiva, concessione loculi e aree cimiteriali

Mercoledì, 01 Ottobre 2025

Ho un dubbio in merito alla seguente situazione: di fronte ad una segnalazione dell´Ufficio Tecnico di adeguare una concessione di un Soggetto che ha una concessione non congrua ai metri effettivamente occupati ( verbale dell'Ufficio Tecnico di segnalazione e disponibilità del privato a procedere). La concessione con i metri non corretti è del 1990 come possiamo sistemare la situazione? E' corretto predisporre una concessione in appendice al 1990 con i dati della metratura giusta, senza modificare null'altro di più, e generando un nuovo pagopa relativo alla metratura di differenza, ma non credo di poter applicare gli interessi legali. E' corretta la procedura?

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Disponbilità sede comunale per matrimoni civili

Servizi demografici » Stato civile » Atti di Matrimonio

Mercoledì, 01 Ottobre 2025

Il Regolamento del nostro Comune prevede la celebrazione dei matrimoni di rito civile presso la sala del sindaco. Si chiede se è possibile celebrare i matrimoni, sempre in orario di apertura al pubblico, soltanto però in un giorno specifico della settimana. in caso di risposta affermativa è necessario fare un Atto amministrativo? Delibera di Giunta Comunale, di Consiglio, modificando il Regolamento o anche una semplice Comunicazione del Sindaco in qualità di Ufficiale dello stato civile ai suoi delegati? tale esigenza viene dal fatto che all'interno della casa comunale non ci sono a disposizione altre sale adatte alla celebrazione e soprattutto per evitare di disturbare il Sindaco, impegnato in altre situazioni istituzionali all'interno della sua stanza.

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Competenza riconoscimento cittadinanza a minori

Servizi demografici » Stato civile » Atti di Cittadinanza

Mercoledì, 01 Ottobre 2025

Un nostro residente di origine tunisina, con due figli minorenni conviventi nati in Italia, ha acquistato la cittadinanza italiana in data 18/06/2025 prestando il giuramento nel nostro comune. Pochi giorni dopo, l'intero nucleo familiare trasferisce la residenza in un altro comune. L'accertamento della nostra polizia locale circa la convivenza dei minori (secondo l'art.14 della Legge 91/1992), perciò, è risultato negativo. A quale comune compete ora avviare la pratica per la cittadinanza dei minori? Il comune di attuale residenza o quello in cui si è tenuto il giuramento del genitore?

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Dichiarazione di decadenza della concessione cimiteriale

Servizi demografici » Polizia mortuaria » Polizia mortuaria regione Liguria

Mercoledì, 01 Ottobre 2025

Avrei urgente necessità di avere da Voi conferma o meno del corretto iter da seguire in merito alla seguente situazione. Vorremmo attivare l'iter di decadenza ed in base al Ns. Regolamento, la decadenza può esser dichiarata nei seguenti casi: a) quando la sepoltura individuale non sia stata occupata da salma, ceneri o resti per i quali era stata richiesta, entro 60 giorni dal decesso, cremazione, esumazione o estumulazione; b) quando venga accertato che la concessione sia oggetto di lucro o di speculazione; c) quando la sepoltura risulti in stato di evidente grave abbandono per incuria o per morte degli aventi diritto, d) quando non si siano osservati gli obblighi relativi alla manutenzione previsti dall´art. 49 c.1 del presente Regolamento; f) quando per prolungato abbandono i manufatti costituiscano causa di pericolo per la pubblica incolumità; i) quando vi sia grave inadempienza ad ogni altro obbligo previsto nell´atto di concessione, incluso il mancato pagamento di quanto dovuto a titolo di canone concessori nei termini stabiliti. ai sensi del Regolamento, la dichiarazione di decadenza, a norma dei precedenti commi, rientra nei compiti di cui all´articolo 107, commi 3 e seguenti decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e s. m. e il relativo procedimento è avviato entro 30 giorni dal momento in cui si abbia notizia della sussistenza delle relative condizioni. Sottolineo che il Ns. Regolamento non contempla, come condizione di decadenza, il fatto che devono essere decorsi 50 anni dalla tumulazione dell'ultima salma.......quindi, per prima cosa, si può procedere lo stesso? Detto ciò, su segnalazione dell'Ufficio tecnico, che ha redatto apposito verbale di incuria e mancata manutenzione di alcuni depositi di un cimitero comunale, pensavamo di procedere d´ufficio al controllo archivio anagrafico e di stato civile, anche con un confronto con i Comuni limitrofi, chiedendo eventualmente una visura all'Agenzia Delle Entrate. Successivamente, è meglio, poi, predisporre un'Ordinanza Sindacale al fine di comunicare l'inizio dell'iter del procedimento di decadenza, con contestuale pubblicazione all'Albo pretorio on line, OPPURE è necessario predisporre una Delibera di Giunta, O COMUNQUE , a prescindere, è meglio fare una Delibera di Giunta di indirizzo in merito alla procedura di decadenza di queste due tombe? Nel caso di assenza di eredi, esperite le procedure sopra delineate, il comune credo possa procedere ad avviare il procedimento di decadenza con conclusione entro 30 giorni. Decorsi i termini, pensavamo di procedere d´ufficio all'affidamento di un incarico alle onoranze funebri per le operazioni di estumulazione per raccolta resti delle salme, con eventuale collocazione dei resti ossei nell'Ossario Comune, è corretto? Anche perchè non credo che possiamo assegnare d'ufficio un ossario.

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Gestione della corrispondenza dei soggetti senza fissa dimora iscritti alla via fittizia

Servizi demografici » Anagrafe » SENZA FISSA DIMORA

Mercoledì, 01 Ottobre 2025

Si chiede come gestire la corrispondenza delle persone senza fissa dimora iscritte nella via fittizia "via comune Settingiano", istituita con delibera di Giunta Comunale n. 30 del 30/03/2015. Si precisa che nella medesima delibera è riportato testualmente: "Premesso che gli atti di carattere strettamente personale dei soggetti iscritti saranno depositati al domicilio eletto presso la Casa Comunale". Atteso che la corrispondenza di queste persone viene sempre consegnata al Comune, compresi gli atti strettamente personali quali telegrammi e raccomandate, e che questi soggetti dimorano stabilmente altrove, si chiede se è obbligo dell'ente procedere a ritirare la loro corrispondenza e come dare loro conseguente notizia o se, in alternativa, è possibile rifiutare il ritiro della stessa.

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Riduzione IMU pensionati residenti all'estero titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l'Italia

Tributi » IMU e Imposta comunale sugli immobili

Mercoledì, 01 Ottobre 2025

Un contribuente pensionato residente all'estero titolare di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l'Italia ha presentato dichiarazione di tale condizione nel 2025. Fermo restando il rispetto delle altre condizioni per usufruire della riduzione per pensionati residenti all'estero titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l'Italia, si chiede se la dichiarazione può avere effetto retroattivo, essendo il soggetto titolare di pensione già dal 2024.

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Aliquote IMU

Tributi » IMU e TASI

Mercoledì, 01 Ottobre 2025

Dall'anno 2026, vi è l'obbligo per il Comune di approvare la delibera di Consiglio comunale per confermare le aliquote IMU, approvate l'anno precedente con trasmissione del prospetto ministeriale? O in mancanza di delibera di Consiglio comunale vengono applicate le aliquote base?

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Sequestro preventivo: termini di versamento dell'IMU e della TASI (sospesa durante il sequestro) dalla data di restituzione dei beni

Tributi » IMU e TASI

Mercoledì, 01 Ottobre 2025

In data 30/06/2015 è stato pronunciato un decreto di sequestro preventivo ex art. 321 (c.p.p.) contro una Società X; il sequestro concerne immobili, siti nel territorio del Comune scrivente, soggetti a IMU e TASI. La sentenza della Corte di Appello di YYY, Sezione Penale, a settembre 2024 ha revocato la confisca dei beni e ne ordina l´immediata restituzione all´avente diritto. In data 22/05/2025 l´ordine di esecuzione della sentenza suddetta è stato attuato ed è stato richiesto anche la cancellazione della trascrizione del decreto di sequestro preventivo dall´Agenzia delle Entrate - Servizio di Pubblicità immobiliare. Si richiama l´art. 51, comma 3-bis, del D.Lgs n. 159/2011 (Codice antimafia) che dispone che "Durante la vigenza dei provvedimenti di sequestro e confisca e, comunque, fino alla assegnazione o destinazione dei beni a cui si riferiscono, è sospeso il versamento di imposte, tasse e tributi dovuti con riferimento agli immobili oggetto di sequestro il cui presupposto impositivo consista nella titolarità del diritto di proprietà o nel possesso degli stessi". Quale è il termine entro il quale la Società X deve versare l´IMU e la TASI sospesa ai sensi dell´articolo indicato (quindi dal secondo semestre 2015 al maggio 2025), tenendo conto che la data di restituzione dei beni è il 22/05/2025? Quale è la norma di riferimento? Nel caso in cui la Società non versi entro i termini stabiliti dalla norma, il Comune dovrà notificare avvisi di accertamento esecutivi e contestuale irrogazioni delle sanzioni?

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IMU su immobile acquistato ad un'asta fallimentare

Tributi » IMU e Imposta comunale sugli immobili » Imposta municipale propria (IMU)

Mercoledì, 01 Ottobre 2025

L'IMU su un immobile (fabbricato di cat. D) acquistato ad un'asta fallimentare si paga dalla data del decreto di trasferimento o dalla data di consegna (verbale di consegna) dell'immobile?

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Avviso di accertamento IMU senza riconoscimento agevolazione abitazione principale non impungato

Tributi » IMU e Imposta comunale sugli immobili

Mercoledì, 01 Ottobre 2025

È stato notificato un avviso di accertamento esecutivo IMU ad un contribuente e non gli è stata riconosciuta l'agevolazione per abitazione principale. Il contribuente non ha presentato istanza di autotutela né ricorso alla Corte di Giustizia Tributaria nei 60 giorni. L'accertamento divenuto definitivo è stato inviato al concessionario per la riscossione coattiva. Il contribuente può impugnare l'avviso in fase di pignoramento?

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Riconoscimento assimilazione all'abitazione principale per anziani e disabili ricoverati in modo permanente in istituto di ricovero

Tributi » IMU e Imposta comunale sugli immobili » I.C.I. - Esenzioni

Mercoledì, 01 Ottobre 2025

Si sottopone il seguente caso: una vedova che abitava nella casa coniugale alla data del decesso del marito avvenuta nel 1994 continua ad abitare nell'immobile insieme al figlio fino al 2009. Il figlio ha continuato ad abitare nell'immobile e vi dimora tutt'ora lasciando tutto a disposizione per un eventuale rientro della madre. Mentre la signora dopo essere andata a vivere per un periodo con altri figli e con la sorella, cambiando più volte residenza, è stata ricoverata in un istituto e dal 2022 ha acquisito la residenza nell'istituto stesso. Alla vedova spetta ancora il riconoscimento dell'assimilazione all'abitazione principale della ex casa coniugale? In caso affermativo le spetta per il 100% dell'immobile o solo per la propria quota di possesso? Negli ultimi anni la vedova aveva versato con aliquota ordinaria per la propria quota di possesso o, meglio, il figlio dimorante aveva versato in nome e per conto della madre il tributo con aliquota ordinaria.

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Legittimità dell´imposizione di un canone per occupazione di suolo pubblico relativamente a cancelli (o ingressi) che insistono su strade extraurbane - Determinazione della tariffa applicabile

Tributi » Canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche

Mercoledì, 01 Ottobre 2025

Si chiede di conoscere se sia legittimamente possibile per un Ente Locale (Comune) assoggettare canone per l´occupazione di suolo pubblico (Canone Unico Patrimoniale) i proprietari di immobili o fondi rustici i cui ingressi (cancelli o simili) si affacciano o immettono direttamente su strade extraurbane di competenza comunale. In particolare, si richiede:
1. se l´installazione di un cancello o ingresso carrabile su strada extraurbana configuri un´occupazione di suolo pubblico idonea a generare obbligo tributario o concessorio in capo al privato;
2. in caso di riscontro positivo, quale debba essere il criterio per la determinazione della tariffa applicabile:
- se occorra riferirsi alle tariffe previste per i passi carrabili, come definite nei regolamenti comunali;
- oppure se sia più corretto fare riferimento alle tariffe generali per l´occupazione di suolo pubblico, eventualmente in proporzione all´area interessata o alla tipologia dell´occupazione stessa.

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