Gestione del territorio » Edilizia
Lunedì, 22 Dicembre 2025
Le disposizioni del Codice Urbani (D.Lgs. n. 42/2004) in materia di tutela paesaggistica includono, tra le "aree tutelate per legge" [art. 142, comma 1, lett. c)], "i fiumi, i torrenti, i corsi d'acqua iscritti negli elenchi previsti dal testo unico delle disposizioni di legge sulle acque ed impianti elettrici, approvato con regio decreto 11 dicembre 1933, n. 1775 e le relative sponde o piedi degli argini per una fascia di 150 metri ciascuna". La determinazione della specifica disciplina ordinata alla tutela e valorizzazione dei corsi d´acqua è demandato alle Regioni che, nell´elaborazione del piano paesaggistico, procedono alla loro puntuale individuazione [art. 143, comma 1, lett. b) e c)]. Il piano paesaggistico della Sardegna recepisce le disposizioni del Codice Urbani e stabilisce che, all´art. 17, comma 3, lett. h), delle NTA, che i fiumi, torrenti e corsi d´acqua del territorio regionale sono una categoria di beni paesaggistici del PPR. Tale definizione estende la tutela degli elementi idrografici iscritti negli elenchi di cui al R.D. 11 dicembre 1933, n. 1775, ai corsi d´acqua individuati negli allegati cartografici del PPR.
Fatta la su indicata premessa, si chiede se la procedura di irrilevanza paesaggistica prevista dall´art. 142, comma 3, del Codice Urbani possa essere applicata ai beni paesaggistici individuati da PPR [art. 17, comma 3, lett. h)] fiumi torrenti e corsi d´acqua e relative sponde o piedi degli argini, per una fascia di 150 metri ciascuna, e sistemi fluviali, riparali, risorgive e cascate, ancorché temporanee.
Servizi demografici » Stato civile » Atti di Nascita
Lunedì, 22 Dicembre 2025
Nasce occasionalmente un bimbo in Portogallo da genitori coniugati: la mamma è cittadina italiana (dalla nascita, ma non so se abbia anche altra cittadinanza) e residente in APR, il papà è cittadino olandese residente in Portogallo.
La mamma vuole inviarci l´atto di nascita del figlio per la trascrizione e la conseguente iscrizione in anagrafe. Il bimbo è cittadino italiano dalla nascita? La richiesta di trascrizione (domanda in bollo ed estratto di nascita su modello plurilingue in originale) può essere accolta oppure deve pervenire tramite il Consolato?
Quali verifiche/accertamenti deve fare l´USC per poter procedere con la trascrizione?
Servizi demografici » Anagrafe » Anagrafe Nazionale Popolazione Residente
Lunedì, 22 Dicembre 2025
Nell'anno 2014 il padre dà il consenso alla figlia di trasferire la residenza nella propria casa al piano secondo.
Ora sopraggiunti contrasti familiari, il padre tramite un avvocato ha inviato una diffida avente ad oggetto: richiesta di accertamenti in merito all'occupazione abusiva e alla revoca della residenza anagrafica con segnalazione del pericolo di sicurezza ai vani del secondo piano.
Si chiede come poter procedere.
Servizi demografici » Stato civile » Atti di Nascita
Lunedì, 22 Dicembre 2025
Il Consolato di Bahia Blanca mi ha inviato l'atto di nascita di una bambina, nata il 27/01/2025 a Bahia Blanca, figlia di cittadini riconosciuti italiani per nascita. Il Consolato invia anche l'accertamento fatto a seguito di dichiarazione di volontà di entrambi i genitori all'acquisto della cittadinanza italiana a favore della minore in data 08/10/2025, con il quale si specifica che la bambina è cittadina italiana dal 09/10/2025.
Si domanda come si debba procedere. Dal momento che non è stata riconosciuta cittadina dalla nascita devo trascrivere l'accertamento nei registri di cittadinanza?
Prima trascrivo l'atto di nascita e poi l'accertamento o viceversa? Procederò poi all'annotazione dell'accertamento sull'atto di nascita e all'iscrizione AIRE (ho ricevuto anche modello Cons. 01).
Tributi » IMU e Imposta comunale sugli immobili
Lunedì, 22 Dicembre 2025
L'Ente, con deliberazione della Giunta, ha deliberato, per l'anno 2024 e per l'anno 2025 la determinazione/rideterminazione dei valori delle aree edificabili ai fini IMU.
Alcune di queste deliberazioni fanno riferimento alla necessità di adeguare i valori in considerazione dell'aggiornamento normativo, dell'andamento del mercato immobiliare e delle condizioni geomorfologiche del territorio.
Alla luce dei diversi provvedimenti sono pervenute alcune istanze di contestazione da parte dei cittadini, che lamentano una forte riduzione o esclusione dell'edificabilità di fatto delle loro aree.
Ulteriori istanze di annullamento in autotutela sono pervenute per avvisi di accertamento IMU, contestando la legittimità della determinazione del valore dell'area edificabile a fronte del diverso valore attribuito alle aree.
Si chiede di chiarire se, a fronte di situazioni soggettive e oggettive immutate, sia legittimo per il Comune applicare retroattivamente i valori delle aree edificabili rideterminati e se, di conseguenza, siano da accogliere le richieste di annullamento degli avvisi di accertamento basati su tali presupposti ed eventualmente annullare accertamenti gravati da procedure esecutive qualora a seguito dell´istruttoria prodotta dagli uffici, quali ad esempio perizie tecniche e certificati di destinazione urbanistica, dovesse riscontrarsi infondata la pretesa tributaria per la presenza di vincoli che limitano il diritto edificatorio, quindi il valore della particella.
Tributi » IMU e Imposta comunale sugli immobili
Lunedì, 22 Dicembre 2025
Nel momento dell'acquisto di un fabbricato storico il Ministero dei beni culturali ha tempo 60 giorni per esercitare il diritto di prelazione.
Si chiede:
- se il Ministero non invia alcuna comunicazione si dà per assodato che la proprietà decorre dopo i 60 giorni (es. acquisto 02/07/2025 - proprietà 31/08/2025)?
- L'IMU di questo periodo di "attesa" resta in capo al venditore?
Servizi demografici » Anagrafe » CITTADINI STRANIERI EXTRACOMUNITARI
Lunedì, 22 Dicembre 2025
Un cittadino britannico immigrato da altro comune nel 2019, anche al termine del periodo di transizione post Accordo Brexit, non ha mai comunicato il possesso di un titolo di soggiorno ai sensi dell'art. 18, comma 4, dell´Accordo di recesso tra Regno Unito e Unione europea. Di recente il proprietario dell'immobile ne ha segnalato l'allontanamento ed anche le verifiche disposte dall'Ufficiale d'Anagrafe hanno dato esito negativo in ordine alla dimora abituale. Si chiede se si possa applicare la cancellazione per effetto del mancato rinnovo della dichiarazione di cui all'articolo 7, comma 3, del DPR 223/1989 (e quali adempimenti sono necessari) oppure se si debba procedere alla cancellazione per irreperibilità di cui all'art. 11, c. 1, lett. c).
Servizi demografici » Stato civile » Atti di Nascita
Lunedì, 22 Dicembre 2025
Ci viene richiesto un certificato internazionale di nascita di un avo al fine di ottenere la cittadinanza italiana. L'avo è nato nel 1898 e riconosciuto dalla madre di cui assume il cognome. Nel 1900 risulta presente annotazione di legittimazione del padre a seguito di matrimonio ai sensi dell'art. 194 del codice civile dell'epoca senza specificare l'assunzione del cognome paterno. Pertanto il certificato è stato emesso con il cognome materno e con l'indicazione dei genitori. L'interessato richiede che venga emesso o con il cognome paterno o che venga inserita nello stesso annotazione di legittimazione o in ultima analisi il rilascio di copia integrale. Dato che non è presente nè nell'annotazione di legittimazione nè nel codice civile dell'epoca indicazione esplicita di assunzione del cognome paterno, si chiede se sia possibile l'indicazione di annotazione di legittimazione, dato che la stessa è annotazione modificante l'atto o il rilascio della copia integrale con l'annotazione di legittimazione non oscurata.
Tributi » IMU e Imposta comunale sugli immobili » I.C.I. - Soggetti passivi
Lunedì, 22 Dicembre 2025
Se un immobile non è stato succeduto e si conoscono gli eredi si possono inviare avvisi di accertamento a quest'ultimi?
Risorse umane » Ordinamento del lavoro » Programmazione delle assunzioni
Lunedì, 22 Dicembre 2025
Questo Ente ha dichiarato il dissesto finanziario a fine novembre 2025. Si chiede se è possibile sospendere i termini per il rinnovo di N. 2 contratti a tempo determinato in scadenza il 31/12/2025, in attesa di riequilibrare il bilancio, redigere il PIAO 2026/2028 e richiedere il parere vincolante alla COSFEL?
Es.: scadenza fissata al 31/12/2025, eventuale rinnovo avente decorrenza a maggio 2026.
Risorse umane » Segretari comunali e provinciali - Direttore generale - Dirigenza » Segretari comunali e provinciali - Trattamento di trasferta
Lunedì, 22 Dicembre 2025
Si chiede di sapere se spetta al segretario comunale, in regime di scavalco, il diritto al rimborso spese viaggio dalla sede di assegnazione (sede principale) fino alla sede dello scavalco, precisando che quest'ultima corrisponde anche alla sua residenza.Si precisa che nei giorni dello scavalco non si reca alla sede di assegnazione principale.
Risorse umane » Personale dipendente: gestione economica » Ferie
Lunedì, 22 Dicembre 2025
Si chiede di sapere se, nell´ambito del CCNL Funzioni Locali e della regolamentazione interna dell´Ente, sia consentito imputare alle ferie maturate e non godute i ritardi orari accumulati nei mesi precedenti, così da evitare la conseguente decurtazione economica.
Si richiede inoltre di conoscere:
- se tale compensazione sia ammissibile anche in via retroattiva o solo previa autorizzazione preventiva del responsabile;
- se esistano limiti quantitativi o temporali alla possibilità di convertire i ritardi in ferie;
- quali siano le modalità procedurali previste (domanda formale, autorizzazione del dirigente, eventuale inserimento nel sistema presenze).
Risorse umane » Ordinamento del lavoro » Disciplina delle mansioni
Lunedì, 22 Dicembre 2025
Un Comune di oltre 15.000 abitanti, senza dirigenza, ha in servizio n. 9 agenti di Polizia Locale tra cui il "Comandante" del Settore di Polizia Locale con incarico di Elevata Qualificazione in scadenza. Non risulta formalmente istituito il Corpo di Polizia municipale ai sensi della Legge 07/03/1986 n. 65. L´Amministrazione intende procedere ad una riorganizzazione dei Settori di attività in vista dei nuovi incarichi di Elevata Qualificazione da conferire. Sarebbe legittimo sopprimere il Settore di Polizia Locale e considerarlo quale "servizio" all´interno di un diverso Settore di attività in cui l´apicale, con incarico di Elevata Qualificazione, non sia il Comandante?
Finanza » Gestione bilancio e dei servizi pubblici
Venerdì, 19 Dicembre 2025
L'Unione Montana effettua con la propria squadra operai lavori in economia diretta per conto dei Comuni dell'Unione. È corretta la contabilizzazione delle spese al titolo II della spesa?
Servizi demografici » AIRE » A.I.R.E. - Anagrafe degli italiani residenti all'estero
Giovedì, 18 Dicembre 2025
Dal 06/05/1996, una cittadina nata nel Regno Unito nel 1956 è iscritta nella nostra aire con il nome di: LINDA JAYNE THOMASINA, il cui atto di nascita non risulta trascritto. La signora si è coniugata nel Regno Unito nel 1975, matrimonio trascritto nel 1983 sempre con le stesse generalità presenti in anagrafe. Ora il marito chiede una variazione del primo nome della moglie in quanto sul passaporto (uno rilasciato nel 1988 e l´altro nel 2024) che riporta il nome di: LYNDA JAYNE THOMASINA. Cosa deve produrre la signora per poter procedere alla correzione? La richiesta deve essere presentata esclusivamente dalla signora o può essere inoltrarla anche dal marito? Oppure è questo Ufficio che deve richiedere al Consolato (di nascita o di residenza) documentazione attestante le esatte generalità della signora?
Gestione del territorio » Attività edilizia soggetta a permesso di costruire
Mercoledì, 17 Dicembre 2025
È stata presentata una domanda di condono anno 1985 a nome del defunto con riduzione dell'oblazione quale coltivatore diretto ma senza mai produrre il relativo certificato ad aprile di quest'anno la donataria dell'immobile ha presentato domanda di voltura della richiesta di condono, quale proprietaria dell'immobile senza avere la qualifica di coltivatrice diretta.
Ciò posto chiedo se la signora ha diritto al pagamento dell'oblazione ridotta e dell'esenzione degli oneri di concessione nel caso produca un certificato storico in cui si evince che il vecchio richiedente il condono edilizio era coltivatore diretto. Si precisa che la sanatoria ancora non viene rilasciata.
Risorse umane » Ordinamento del lavoro » Limitazione delle assunzioni
Mercoledì, 17 Dicembre 2025
L'Ente ha appena dichiarato il dissesto finanziario. Attualmente sono in servizio da inizio 2025, N. 2 unità a tempo determinato. Nello specifico N. 1 unità - Art. 110 Dlgs 267/2000 e N. 1 unità Geometra, con scadenza 31/12/2025.
1. I due contratti sono risoltoti automaticamente con la dichiarazione di dissesto finanziario?
2. L' eventuale rinnovo per il 2026, deve essere autorizzato dalla COSFEL?
3. Qual' è il limite di spesa da rispettare per il personale a tempo determinato (art. 259, comma 6, Dlgs 267/2000???)
Risorse umane » Personale dipendente: gestione economica
Mercoledì, 17 Dicembre 2025
Lo straordinario elettorale è soggetto al pagamento dei contributi previdenziali?
Risorse umane » Personale dipendente: gestione economica
Mercoledì, 17 Dicembre 2025
Un dipendente dell'ente A partecipa ad una mobilità nel corso dell'anno 2024 tra enti che applicano lo stesso CCRL FVG per una posizione ci Cat. D. Nel bando non è specificato il livello retributivo. Vi partecipa una unità di cat. D1. Il trasferimento affettivo all'ente B avviene dopo alcuni mesi, transitati ormai all'anno successivo mese di marzo. Nel frattempo l'ente A istruisce, a giugno, al suo interno la progressione economica dei soggetti che hanno maturato i requisiti al 31/12 e attribuisce la progressione economica all'unità in fase di trasferimento, retroattivamente dal mese di gennaio. Quando a giugno comunica all'ente B che è stata attribuita all'unità trasferita la progressione economica all'unità di personale d trasferita, l'ente B è tenuta a riconoscere all'unità di personale la nuova fascia? Nel caso il fondo risorse stabili non fosse capiente può attingere alle risorse variabili, temporaneamente, fino a quando dovessero liberarsi risorse delle stabili? Può attingere a risorse di bilancio? O invece può/deve disconoscere la progressione intervenuta, retrocedendo stipendialmente il proprio dipendente?
Risorse umane » Personale dipendente: gestione economica
Mercoledì, 17 Dicembre 2025
A seguito di mobilità tra Pubbliche Amministrazioni (da Ente Locale a Università), dal 1° giugno 2025, sono stato inquadrato dall''Ateneo in Posizione Economica D7 del CCNL Istruzione e Ricerca, sulla base della precedente Posizione Economica D7 del CCNL Funzioni Locali 2019/21, rivestita nell'Ente Locale di provenienza. Atteso che ai primi di novembre è stata firmata l'ipotesi del nuovo CCNL 2022/24 Funzioni Locali che, dal 1° gennaio 2024, prevede ovviamente degli incrementi dello stipendio che percepivo al Comune, vi domando se posso chiedere all'Università una rimodulazione economica, nel senso di procedere ad un nuovol reinquadramento in Posizione Economica D8 dell'attuale CCNL Istruzione e Ricerca, che pure è in corso di rinnovo.
Risorse umane » Ordinamento del lavoro » Incompatibilità dei dipendenti pubblici
Mercoledì, 17 Dicembre 2025
Un ingegnere al quale è stato attribuito l'incarico di dirigente ex art. 110 TUEL a tempio pieno e per tutto il mandato del Sindaco ha presentato la richiesta di poter esercitare in concomitanza all'attività di dirigente quindi dipendente pubblico la libera professione previa autorizzazione di cui all'art. 53 del D. Lgs. n. 165/2001
Risorse umane » Segretari comunali e provinciali - Direttore generale - Dirigenza
Mercoledì, 17 Dicembre 2025
Con la presente si intende porre il seguente quesito circa la corretta procedura finalizzata all´assunzione di un dirigente tecnico mediante "progressione interna" ai sensi dell´art. 28 comma 1-ter del D.Lgs 165/2001.
Si espone di seguito il caso concreto.
Si precisa, in primo luogo, che al fine di procedere alle varie assunzioni dirigenziali lo scrivente Ente ha preventivamente inserito, nel corso degli anni, la previsione di assunzione nella Sezione 3.3 del PIAO, sottosezione Piano triennale dei fabbisogni di personale.
In particolare, con PIAO 2023-2025 questo Ente ha previsto l´assunzione di n. 3 dirigenti, di cui n. 2 per l´anno 2023 e n. 1 per l´anno 2024, con profilo sia tecnico che amministrativo; dei n. 2 dirigenti programmati per l´anno 2023 si è proceduto ad un´assunzione nell´anno 2023 e ad un´assunzione nell´anno 2024 a seguito di n. 2 distinti concorsi pubblici banditi nell´anno 2023, mentre per l´ulteriore profilo di dirigente previsto per l´anno 2024 non è stata indetta alcuna procedura concorsuale.
Con PIAO 2024-2026 l´Ente ha previsto l´assunzione di un dirigente con profilo tecnico mediante procedura di progressione verticale, mai portata a termine.
Con successivo PIAO 2025-2027 è stata riprogrammata l´assunzione di un dirigente tecnico ai sensi dell´art. 28 comma 1-ter del D.Lgs 165/2001, così come modificato dall´art. 3 comma 3 del D.L. 80/2021.
L´Ente ha una dotazione organica di n. 6 dirigenti, di cui coperti n. 5 (di cui n. 1 a tempo determinato con incarico ai sensi dell´art. 110 del TUEL) e, ad oggi, dispone di una graduatoria ancora valida relativa alla qualifica di dirigente tecnico.
Tenendo conto del caso prospettato si pongono i seguenti quesiti:
1. Con riferimento al calcolo della percentuale riservata al personale in servizio a tempo indeterminato, indicata nella norma in oggetto, pari ad un massimo del 30% dei posti residui disponibili sulla base delle facoltà assunzionali, si chiede se la quota di riserva debba essere rispettata in ciascuno degli anni di riferimento del PIAO o abbia valenza triennale e, se, nel caso in specie, possa ritenersi rispettata essendo stati banditi n. 2 concorsi pubblici per dirigente, nell´anno 2023, necessari per garantire la percentuale minima del 50% di posti da ricoprire mediante concorsi con accesso dall´esterno.
2. Si chiede, inoltre, qualora si ritenga applicabile la procedura di "progressione interna", se questo Ente sia obbligato a scorrere la vigente graduatoria o possa avviare la procedura ai sensi dell´art. 28 comma 1-ter del D.Lgs 165/2001.
Risorse umane » Personale dipendente: gestione economica » Contrattazione collettiva decentrata integrativa a livello di ente
Mercoledì, 17 Dicembre 2025
In un piccolo comune vi è un dipendente per area . ci si pone il problema di garantire la quota limitata del 50% dei potenziali beneficiari. Si chiede se sia possibile riconoscere la progressione sulla base di graduatorie " eterogenee" per area di inquadramento ovvero far competer i dipendenti appartenenti ad aree diverse.
Risorse umane » Ordinamento del lavoro » Disciplina del rapporto di lavoro
Mercoledì, 17 Dicembre 2025
Un dipendente assunto con contratto a tempo pieno e determinato ex art. 110, comma 1, Tuel Inquadrato Area dei Funzionari e E.Q con profilo di Istruttore Direttivo Amministrativo (ex cat. D del precedente CCNL) in data 29.11.2024 ha accettato l´assunzione presso lo stesso Ente dove prestava servizio a seguito di cessione graduatoria di altro Comune con contratto a tempo pieno e indeterminato Inquadrato Area dei Funzionari e E.Q con profilo di Istruttore Direttivo Amministrativo (ex cat. D del precedente CCNL).
Il dipendente alla data in cui accettava l´assunzione presso l´Ente di appartenenza aveva maturato n. 69 giorni di ferie e lo stesso dipendente alla data di assunzione avvenuta il 15.01.2025 aveva maturato n. 62 giorni di ferie.
A richiesta del dipendente quali margini ha il Comune per definire la situazione delle ferie maturate e non godute? Rientra nella casistica che può monetizzarle? Può, in alternativa conservare la maturazione?
Quali sono gli orientamenti giurisprudenziali a riguardo.
Risorse umane » Personale dipendente: gestione economica » Aspettative
Mercoledì, 17 Dicembre 2025
Si chiede se un dipendente comunale che ha effettuato un intervento per catarratte in day surgery presso uno studio oculistico privato, è soggetto alla trattenuta per malattia per i primi 10 giorni di convalescenza rilasciati dal medico curante su prescrizione dello specialista.
Amministrazione » Fornitura di beni
Martedì, 16 Dicembre 2025
Si domanda se sia legittimo effettuare una trattativa diretta tramite "Acquisti in rete" al di sotto di euro 5.000,00, per la fornitura di buoni pasto, con un operatore economico selezionato dalla stazione appaltante, il quale applicherebbe uno sconto maggiore rispetto all'impresa aggiudicataria del lotto di cui all'Accordo quadro vigente e non esaurito, per l'area geografica di competenza.
Servizi demografici » Anagrafe » Anagrafe Nazionale Popolazione Residente
Martedì, 16 Dicembre 2025
Un cittadino italiano residente in Robbio richiede mutazione anagrafica in alloggio di sua proprieta' posto in Robbio ad un indirizzo diverso. La richiesta formalmente corretta perviene all'ufficio in data 13/12/2025, riportando però la data del 03/11/2025. Oltre al modulo di richiesta di mutazione anagrafica, il cittadino allega una memoria scritta in cui spiega che lo spostamento fisico è avvenuto in data 03/11/2025 ma che a causa di una serie di problematiche tecniche di difficile soluzione (in allegato richieste di intervento dei tecnici dell'acqua sanitaria e conversazioni avvenute con essi), nonostante egli abbia continuato a vivere nell'alloggio, ha dimenticato di inviare la richiesta di residenza nel mese di novembre e si è accorto il 13/12/2025 di tale mancanza, formulando la richiesta di residenza con una decorrenza del mese precedente (03/11/2025). E' possibile accettare la richiesta in toto, con la decorrenza 03/11/2025 oppure la decorrenza è inderogabilmente il giorno in cui la pratica viene presentata completa all'ufficio anagrafe?
Risorse umane » Ordinamento del lavoro
Martedì, 16 Dicembre 2025
Un dipendente a tempo indeterminato e pieno del Comune A si trovava in regime di comando a tempo parziale presso il Comune B.
Il Comune C indice una selezione pubblica per il conferimento di un incarico a tempo pieno e determinato ai sensi dell´art. 110, comma 1, del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL).
Il dipendente risulta vincitore della selezione e:
- Chiede ed ottiene l´aspettativa non retribuita ai sensi dell´art. 110, comma 5, del TUEL, dal suo ente di appartenenza (Comune A).
- Prende servizio a tempo pieno e determinato presso il Comune C in virtù del contratto ex art. 110, comma 1, TUEL.
Ciò premesso:
Può il Comune C - l´ente che ha stipulato il contratto a tempo pieno e determinato ex art. 110, comma 1, TUEL, e in costanza del quale il dipendente è in aspettativa dal suo ente di provenienza (Comune A) - autorizzare il collocamento in comando a tempo parziale del medesimo dipendente presso il Comune B (dove il dipendente era precedentemente in comando)?
Si richiede, in particolare, di specificare:
- Base Giuridica: Qual è l'eventuale base normativa che consentirebbe al Comune C di disporre un comando, considerando la natura a termine e altamente specialistica/dirigenziale dell´incarico ex art. 110 TUEL e l´esigenza di un rapporto a tempo pieno?
- Iter Amministrativo: In caso affermativo, quali sono l´iter amministrativo e la tipologia di atto (es. determina dirigenziale, delibera di Giunta) necessari per l'autorizzazione di un tale comando e quali i limiti da rispettare (es. limiti temporali, compatibilità con le finalità dell´incarico in Comune C)?
Risorse umane » Ordinamento del lavoro » Disciplina del rapporto di lavoro
Martedì, 16 Dicembre 2025
Un dipendente ha presentato in data 28 novembre 2025 le dimissioni volontarie dal servizio con decorrenza dal 19 febbraio 2026.
Nell´atto di dimissioni non è specificato che le stesse vengono prodotte per l´assunzione presso altra amministrazione e si precisa che non si tratta di collocamento in quiescenza.
Il dipendente ha rispettato il vincolo del preavviso che nel caso di specie è di mesi due.
Avendo il dipendente giorni di ferie maturate e maturande ancora da usufruire, si chiede se:
1 Nel periodo di preavviso possono essere concesse ferie?
2. Nel periodo antecedente alla decorrenza dei due mesi di preavviso è possibile collocare il dipendente in ferie d´ufficio?
3. Nel caso in cui non potrà usufruire di tutte le ferie residue, queste potranno essere monetizzate?
Servizi demografici » Stato civile » Atti di Cittadinanza
Lunedì, 15 Dicembre 2025
Il signor x nato a Toronto il 15.11.1993, residente in Italia da dicembre 2024, richiede l'acquisto della cittadinanza italiana per jure sanguinis.
Il nonno y cittadino italiano ha perso la cittadinanza per naturalizzazione canadese dal 15.11.1978 al 08.07.1994.
Il nonno y vivente è residente a Roma dal 2008 e uno dei genitori di x non è italiana.
Il signor x può acquisire la cittadinanza?
Servizi demografici » Anagrafe » CITTADINI STRANIERI COMUNITARI
Lunedì, 15 Dicembre 2025
Una cittadina rumena ha presentato richiesta di iscrizione anagrafica per ricomparsa da irreperibilità. Nell'ultimo comune di residenza era stata registrata con i due nomi senza trattino in mezzo. Ora la stessa ha dichiarato di avere un nuovo cognome (in quanto si è sposata) ma lei vorrebbe mantenere il cognome da nubile (già presente in ANPR) ma allo stesso tempo essere considerata coniugata al cittadino rumeno già nostro residente e ha presentato certificato di matrimonio nel quale risulta il trattino tra i due nomi. Le mie domande dunque sono le seguenti. 1) possiamo lasciare in anagrafe il suo cognome da nubile nonostante ci abbia presentato il certificato di matrimonio e i suoi documenti rumeni portino tuttora il cognome da nubile? 2) dobbiamo obbligatoriamente correggere in anagrafe il nome facendo aggiungere il trattino in mezzo ai due nomi con conseguente cambio del codice fiscale per allinearlo ai suoi documenti rumeni? 3) se lasciamo il cognome da nubile possiamo lo stesso ritenerla coniugata in anagrafe e quindi considerare che la stessa abbia il requisito di coniuge di cittadino comunitario già residente per rilasciarle l'attestazione di soggiorno?
Servizi demografici » Stato civile » Atti di Cittadinanza
Lunedì, 15 Dicembre 2025
Una cittadina uruguaiana vuole richiedere il riconoscimento della cittadinanza italiana in quanto il nonno nacque in Italia. Lo stesso si naturalizzò cittadino uruguaiano nel 1955 quando il figlio (il padre dell'istante) era maggiorenne. In questo caso, anche in seguito alle ultime sentenze della Cassazione (Cass. civ. Sez. I, Ord., n. 454/2024 e n. 17161/2023), il figlio non perdeva la cittadinanza italiana.
Pertanto, si può procedere al normale iter previsto dalla richiesta di riconoscimento della cittadinanza iure sanguinis acquisendo il certificato di naturalizzazione e richiedendo al consolato competente la mancata rinuncia alla cittadinanza italiana, oppure in seguito alla legge n.74/2025 è necessario acquisire ulteriori documentazioni?
Servizi demografici » Stato civile » Atti di Matrimonio
Lunedì, 15 Dicembre 2025
L'Ambasciata d'Italia L'Avana, a seguito del riconoscimento della cittadinanza iure sanguinis, trasmette, per la trascrizione, sia l'atto di nascita che di matrimonio della cittadina.
Ho difficoltà a capire quale sia la data in cui è stato contratto il matrimonio: sul certificato c'è la seguente dicitura "Luogo di formalizzazione del matrimonio: Playa (Municipio) Città dell'Avana (Provincia) Data 29/05/2007" e a seguire "OSSERVAZIONI: Gli effetti legali il matrimonio formalizzato tra SPOSO e SPOSA viene retrodatato alla data 18/5/1996 conforme a quanto stabilito dall'articolo 19 del Codice di Famiglia".
Come dovrei procedere?
Tributi » TARI
Lunedì, 15 Dicembre 2025
Premesso che il nostro Ente gestisce la riscossione della tassa rifiuti con Agenzia delle Entrate Riscossione e nel corso dell'anno si è reso necessario effettuare degli sgravi che hanno comportato una rideterminazione del ruolo TARI e, dunque, una riduzione dell'accertamento, sono a chiedere se:
1. occorre prenderne atto con determina?
2. In caso affermativo, come gestire contabilmente la cosa?
Tributi » IMU e Imposta comunale sugli immobili
Lunedì, 15 Dicembre 2025
La Corte di Cassazione, con la pronuncia n. 37346/2022, ha stabilito che la fattispecie normativa del comodato esclude la casistica in cui il comodante e il comodatario siano comproprietari.
Vista la portata profondamente innovativa di quanto deciso si chiede se sia opportuno il recepimento del principio di non riconoscere alcun tipo di agevolazione IMU in caso di comodato fra comproprietari e da quando farlo decorrere (abbattimento 50% o aliquota comunale), o sia più opportuno attendere ulteriori conferme.
Tributi » Canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche » Canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche
Lunedì, 15 Dicembre 2025
Nel nostro Comune è stato installato su un terreno privato un palo dove sono state posizionate, da parte di due grandi aziende della telefonia mobile, antenne che servono appunto per trasmettere il segnale della telefonia mobile. Si chiede se tali compagnie debbano riconoscere al Comune il Canone Unico Patrimoniale e, qualora dovuto, in quale forma.
Amministrazione » Enti e società partecipate
Lunedì, 15 Dicembre 2025
Oggetto: Gestione farmacia comunale a seguito di trasferimento della quota del socio operativo e continuità aziendale. Richiesta di parere formulando le possibili opzioni gestionali che l´Ente comunale potrebbe e/o dovrebbe percorrere.
Si chiede altresì di sapere se nella condotta posta in essere dal socio di minoranza siano riscontrabili le condizioni per esperire nei confronti dello stesso azioni di responsabilità civile.
L´Ente è titolare di una farmacia comunale attualmente gestita, nella forma di società mista di capitali, con socio privato (operativo) - scelto a seguito di gara ad evidenza pubblica, nella misura del 49% del capitale sociale. La scadenza della società è il 31 dicembre 2029.
Il 25/09 perveniva al protocollo comunale comunicazione con cui il Socio di minoranza nonché Amministratore Unico, rappresentava al Comune (socio di maggioranza) la propria volontà di donare la propria quota di partecipazione al capitale sociale della società in favore del proprio figlio; parimenti chiedeva al Comune, nella qualità di Socio di maggioranza, di esercitare il diritto di prelazione sull´acquisizione della quota di proprietà del socio di minoranza. Ometteva tuttavia di riferire di essere risultato vincitore di concorso pubblico per l´assegnazione di una nuova sede farmaceutica (circostanza appresa solo successivamente dall´Ente). In punto di cessione delle quote sociale, l´art. 7 dello Statuto societario prevede che "le quote dell´unico socio di minoranza sono trasferibili ai sensi di legge. Il socio di minoranza che intendesse cedere, in tutto o in parte, le quote sociali dovrà darne comunicazione all´Amministratore Unico, il quale, nel termine di trenta giorni, deve informare il socio di maggioranza affinché questi possa esercitare il diritto di prelazione proporzionalmente alle quote possedute. Il diritto di prelazione va esercitato entro trenta giorni dalla comunicazione. Le quote per le quali non sia stato esercitato il diritto potranno essere cedute secondo le prescrizioni di legge. In caso di vendita la stessa procedura verrà rispettata dal socio di maggioranza";
Il 6/10, senza alcuna preventiva comunicazione, procedeva a trasferire la propria quota di partecipazione al proprio figlio, peraltro già dipendente della farmacia comunale, con atto notarile di donazione e comunicava all´Ente l´avvenuta operazione chiedendo, ai sensi di statuto, di esercitare il diritto di prelazione della quota e, in caso contrario, di ratificare l´avvenuta cessione delle quote in sede di Assemblea dei soci.
Alla luce di quanto sopra, il 9/10 si riuniva l´Ufficio Controllo Analogo che, nel prendere in esame la comunicazione dell´Amministratore - Socio di minoranza, aveva modo di determinarsi così: "In ordine all´esercizio del diritto di prelazione l´organo competente ad esprimersi sarebbe da individuarsi nel Consiglio comunale. Tuttavia si evidenzia come l´eventuale esercizio della prelazione da parte del Comune della quota sociale al momento detenuta dal socio di minoranza determinerebbe effetti diretti sulla composizione e la gestione stessa della società che da mista andrebbe a trasformarsi in società a socio unico con inevitabili conseguenze sulla necessità di individuare una nuova modalità di gestione della stessa. [...]". Lo stralcio del predetto verbale veniva trasmesso al socio privato.
L´Ente, alla luce degli approfondimenti espletati, ritiene l´operazione effettuata dal socio operativo priva di qualsiasi efficacia nei propri confronti e comunque ad esso non opponibile, perché posta in violazione dell´art. 10, cc. 1, 2 e 3, del D.Lgs. n. 175/2016.
A seguito della situazione venutasi a creare ed a fronte del diniego opposto dal socio privato a ritornare sull´atto di donazione delle proprie quote sulla base di una pretesa incompatibilità prevista dalla normativa del servizio farmaceutico che non prevederebbe il cumulo in capo al medesimo soggetto della titolarità di più quote di partecipazione nel capitale sociale di farmacia, questo Ente si trova di fronte alla scelta necessitata di espletare una nuova gara ad evidenza pubblica a c.d. "doppio oggetto", con grande incertezza su come gestire provvisoriamente la farmacia, anche nell´ottica della sua continuità aziendale (che si vorrebbe preservare), a seguito dell´intervenuta modifica soggettiva nella compagine societaria, non obliterando a priori la valutazione circa la interruzione provvisoria della gestione, con evidenti pregiudizi sia per l´Ente medesimo che per lo stesso socio.
Tributi » TARI
Lunedì, 15 Dicembre 2025
Avrei la necessità di sapere se il contributo ARERA anno 2025 (ricavi anno 2024) è dovuto anche dagli Enti che non gestiscono servizi di raccolta - trasporto e smaltimento ma solo attività amministrativa legata all'emissione del ruolo e incasso TARI.
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Risorse umane » Risorse umane
Giovedì, 11 Dicembre 2025
Un dipendente propone istanza per l´ottenimento di congedo retribuito al fine di assistere la nonna della moglie che versa in situazioni di disabilità grave. Nello specifico chiede un periodo di congedo retribuito dal 15 dicembre 2025 al 31 maggio 2026.
Ora, non trattandosi di parente stretto (si tratta della nonna della moglie del richiedente il congedo), tenendo conto che con la persona disabile risiede una figlia e che la stessa persona disabile ha altri figli e nipoti diretti (circa 32 persone), è legittimo concedere, sic et simpliciter, il congedo retribuito ad un nipote non diretto scavalcando le persone che per parentela diretta ne avrebbero diritto per primi? Il richiedente nella domanda specifica che nessuno dei parenti ha proposto la medesima richiesta.
Inoltre è valida una ipotetica dichiarazione di volontà della persona disabile che scelga chi debba svolgere l´assistenza "pregiata" con i permessi riconosciuti?