QUESITI

Richiesta di mutazione di residenza. Condizioni

Servizi demografici » Anagrafe » CITTADINI ITALIANI

Venerdì, 05 Giugno 2026

Un soggetto residente nel comune di Pescia, grave celebroleso per infortunio sul lavoro, da oltre 1 anno si trova stabilmente prima in ospedale poi in varie strutture di riabilitazione. L'AdS presenta dichiarazione di mutazione di residenza a questo Comune per conto del soggetto di cui trattasi nella abitazione (ubicata a Lido di Camaiore) di proprietà dell'interessato.
È possibile registrare la mutazione di residenza considerato che il soggetto non sarà presente per un lungo tempo nell'immobile causa le attività di riabilitazione? Nel caso non fosse possibile come si deve procedere?

LEGGI

Deleghe del sindaco in materia di Stato Civile. Limiti

Servizi demografici » Autocertificazione, accesso agli atti, privacy e deleghe » Autocertificazione, accesso agli atti, privacy e deleghe

Venerdì, 05 Giugno 2026

Il Sindaco puo' delegare, attraverso atto di delega da depositare in prefettura, un consigliere o un assessore comunale al fine di trascrivere gli atti di Stato civile, in particolare gli atti di cittadinanza italiana, su ANSC?

LEGGI

Avviso di decesso da parte dei carabinieri

Servizi demografici » Stato civile » Atti di morte

Giovedì, 04 Giugno 2026

Si chiede la correttezza dell'inserimento nel "vecchio" parte II serie B (ora in ANSC risulta essere "decesso in caso di morte violenta") di un deceduto per suicidio, per il quale non viene aperto alcun procedimento dalla procura, ma i carabinieri mandano un avviso di decesso "ai fini della formazione dell'atto di morte (art. 144 ordinamento dello stato civile)".

LEGGI

Esercizio diritto di ritrasferimento autorizzazione NCC

Attività economiche

Giovedì, 04 Giugno 2026

Il titolare di autorizzazione NCC chiede il ritrasferimento dell´autorizzazione precedentemente conferita agli organismi di cui all´art. 14, comma 1, lett. b) e c), della L.R. Veneto n. 22/1996.
Dai controlli effettuati risulta che la società nella quale era stata conferita l´autorizzazione è stata cancellata d´ufficio, ai sensi del D.P.R. n. 247/2004, presso la Camera di Commercio nel 2025.
Risulta inoltre essere cessata, ai sensi dell'art. 35, comma 15-quinquies, del D.P.R. n. 633/1972, anche la partita IVA a far data dal 2024.
Si chiede se tale situazione comporta la revoca dell´autorizzazione.

LEGGI

Richiesta riduzione IMU per immobile inagibile

Tributi » IMU e TASI

Giovedì, 04 Giugno 2026

Avrei bisogno di un chiarimento in merito alla riduzione del 50% dell'IMU prevista per gli immobili dichiarati inagibili.
Nel caso in cui l'inagibilità dell'immobile sia attestata da un tecnico abilitato mediante apposita perizia corredata da documentazione fotografica e successivamente accertata dal Comune, desidererei sapere se la riduzione dell'IMU possa essere riconosciuta con effetto retroattivo qualora lo stato di inagibilità sussista da anni precedenti, oppure se il beneficio decorra esclusivamente dalla data di presentazione dell'istanza o della relativa documentazione.

LEGGI

Esenzione anche retroattiva TARI per bar chiuso e privo di utenze

Tributi

Giovedì, 04 Giugno 2026

Un contribuente moroso, titolare di licenza commerciale (bar) e che da oltre 10 anni non esercita nessuna attività, avendo anche le utenze chiuse (luce, acqua e gas), chiede l´esenzione della TARI per tutti gli anni considerati insoluti.
È possibile concedere l'esenzione per il fatto che non ha esercitato attività e considerare anche l'effetto retroattivo?

LEGGI

Compenso revisore dei conti

Finanza

Giovedì, 04 Giugno 2026

Si richiede un parere in merito alla corretta determinazione del compenso del revisore dei conti e alle modalità di recupero di eventuali somme liquidate in eccedenza.
Con delibera di Consiglio comunale di nomina del Revisore (Ente con popolazione di circa 3.800 abitanti) veniva confermato il compenso già stanziato per il precedente organo di revisione, quantificandolo in euro 7.800,00 lordi annui.
Tuttavia, mentre il precedente professionista operava in regime fiscale ordinario, l'attuale revisore risulta iscritto al regime forfettario. Di conseguenza, il professionista ha emesso fatture annuali applicando un imponibile pari a euro 7.500,00 oltre alla maggiorazione del 4% per Cassa Previdenza (euro 300,00), per un totale fatturato di euro 7.800,00.
Ai sensi del D.M. Ministero dell'Interno di concerto con il MEF del 21/12/2018, il limite massimo del compenso base annuo per la fascia demografica di appartenenza (da 3.000 a 4.999 abitanti) è fissato in euro 7.100,00 (al netto di cassa e IVA). La delibera di nomina non ha espressamente previsto, né motivato, l'applicazione delle maggiorazioni per spesa corrente o di investimento ex art. 1, comma 2 del citato decreto.
Alla luce di quanto sopra:
la disposizione del D.M. 21/12/2018 opera come norma imperativa inderogabile in aumento da parte dell'Ente, comportando la nullità parziale della delibera di Consiglio e la sostituzione di diritto della clausola sul compenso ex artt. 1339 e 1419 c.c.?
Se, accertato il superamento del tetto massimo di legge (euro 7.100,00 imponibile contro euro 7.500,00 liquidati), è corretto per l'Ufficio Ragioneria procedere al recupero dell'indebito oggettivo per le annualità pregresse, operando un conguaglio a debito del professionista in sede di liquidazione della prossima e ultima fattura?

LEGGI

Applicazione avanzo accantonato

Finanza » Bilancio di previsione » Struttura del bilancio

Giovedì, 04 Giugno 2026

Nel rendiconto 2025 questo comune ha volontariamente (non per obbligo normativo) accantonato la somma di 35.787,38 (nell'allegato A/1) relative alle rate mutui 2025, differite in seguito alla proroga per i Comuni del sisma centro Italia 2016, per il pagamento delle rate future di mutui.
Nel frattempo, è accaduto un evento eccezionale in una strada in cui si è creata una voragine e non abbiamo avanzo da applicare. È possibile utilizzare questo avanzo accantonato e in quale modo per creare lo stanziamento per la manutenzione straordinaria delle strade al titolo II delle uscite?

LEGGI

Rettifica impegno di spesa

Finanza » Disposizioni di carattere generale

Giovedì, 04 Giugno 2026

Nell'anno 2023 è stato affidato un incarico ad uno studio legale X ove prestava il proprio servizio un avvocato ed è stato assunto un impegno di spesa, individuando come fornitore lo studio legale X e gli sono state liquidate anche delle parcelle. Ad oggi le somme impegnate e non ancora liquidate sono confluite nel FPV.
Nel 2026, poiché l'Avvocato che seguiva la questione ha trasferito la propria attività dallo studio legale X allo studio legale Y, l'ufficio proponente ci chiede di rettificare il precedente impegno dallo studio X allo studio Y, utilizzando lo stesso CIG.
Si chiede se sia possibile effettuare tale operazione, indicando eventualmente i riferimenti normativi. Inoltre, in caso di esito positivo, si prega di voler indicare quali sono le condizioni che si devono rispettare per effettuare tale modifica e quale documentazione deve essere allegata alla determina dirigenziale di variazione del fornitore, con particolare riferimento alle attività proprie del servizio finanziario.

LEGGI

Documentazione per SCIA alimentare temporanea

Attività economiche » Commercio » Somministrazione di alimenti e bevande

Giovedì, 04 Giugno 2026

Questa Amministrazione comunale è solita organizzare eventi di natura occasionale (tipo Notte Rosa o mercatini di Natale); a queste manifestazioni partecipano, al di fuori dei loro esercizi commerciali, alcuni commercianti (titolari di bar o pizzerie) che fanno somministrazione di alimenti e bevande, presentando SCIA per manifestazione temporanea e notifica sanitaria. Con la presente chiedo se siano previste normative che richiedano l'esibizione di certificazioni specifiche relative alle strumentazioni utilizzate dagli stessi al di fuori del locale (ad esempio griglia, spillatore birra, friggitrice, ecc.)

LEGGI

Canone di locazione antenna telefonica e CUP

Tributi

Mercoledì, 03 Giugno 2026

Abbiamo in essere un contratto di locazione di una porzione di terreno con un gestore di telefonia dove è installata un'antenna. Ora ci chiedono di revocare il contratto e di applicare quanto previsto in tema di CUP e quindi applicare la misura forfettaria per ogni impianto. Si chiede se tale richiesta sia legittima.

LEGGI

Richiesta rimborso IMU su particella con volumetria vincolata

Tributi

Mercoledì, 03 Giugno 2026

Tizio è proprietario di 2 particelle confinanti, la particella A e la particella B, che urbanisticamente sono delle aree edificabili. Ad un certo punto con un atto di asservimento, vincola la volumetria esprimibile dalla particella A in favore di un fabbricato da costruire sulla particella B.
Dopo anni, il proprietario si rende conto che il fabbricato eretto sulla particella B è stato costruito utilizzando unicamente la volumetria espressa dalla stessa particella B e che, quindi, non sarebbe stato necessario, a suo tempo, vincolare la volumetria della particella A.
Nel corso degli anni, dopo la costituzione del vincolo, il proprietario ha comunque pagato il tributo sulla particella A, alla stregua di un´area edificabile.
Ora, con un ulteriore atto, intende eliminare il vincolo sulla particella A e, soprattutto, chiede se ha diritto al rimborso del tributo che nel corso degli anni ha pagato sulla particella A come area edificabile atteso che la stessa, sebbene erroneamente, era comunque stata vincolata in favore dell´altra particella.
Si chiede quindi se l´ufficio, previa richiesta del contribuente, può provvedere al rimborso delle somme relative agli ultimi 5 anni.

LEGGI

Dipendente assente per maternità. Valutazione della performance e attribuzione dei compensi accessori.

Risorse umane » Ordinamento del lavoro

Mercoledì, 03 Giugno 2026

Si chiede di conoscere come debba essere disciplinata, ai fini della valutazione della performance e dell´eventuale attribuzione dei relativi compensi accessori, la posizione di una dipendente comunale rimasta assente per l´intero anno lavorativo a causa di:
- interdizione anticipata dal lavoro per maternità;
- congedo di maternità obbligatorio;
- successivo congedo parentale.
Nel sistema di rilevazione delle presenze dell´Ente, la dipendente presenta, inevitabilmente, zero minuti di attività lavorativa timbrata nel corso dell´anno di riferimento.
Il Contratto collettivo integrativo dell´Ente prevede che:
- "non concorre alla ripartizione della suddetta quota il personale con periodo lavorativo inferiore a due mesi di calendario";
- "...non sono considerate assenze, ai fini dell´attribuzione della performance...le assenze dovute a congedo di maternità o paternità, tenuto conto dell´effettivo apporto partecipativo del dipendente".
Ciò premesso, si chiede di chiarire:
1. se una dipendente assente per l´intero anno per cause connesse alla maternità debba comunque essere sottoposta a valutazione della performance individuale;
2. se debba essere formalmente predisposta e approvata una scheda di valutazione, pur in assenza di attività lavorativa effettivamente prestata, quali criteri devono essere utilizzati;
3. se, in tale fattispecie, possano o debbano essere erogati:
- i premi correlati alla performance organizzativa;
- i premi correlati alla performance individuale;
- welfare integrativo;
4. come debba essere interpretata la clausola contrattuale che esclude dalla ripartizione il personale con periodo lavorativo inferiore a due mesi, in coordinamento con la previsione che non considera assenze i congedi di maternità e paternità;
5. se l´assenza totale di prestazione lavorativa nell´anno di riferimento consenta comunque di configurare un "effettivo apporto partecipativo" utile ai fini dell´attribuzione dei compensi incentivanti.

LEGGI

Welfare integrativo. Finanziamento con il fondo risorse decentrate. Condizioni

Risorse umane » Personale dipendente: gestione economica » Contrattazione collettiva decentrata integrativa a livello di ente

Mercoledì, 03 Giugno 2026

Si chiede se sia possibile prevedere l'erogazione di una parte di quanto dovuto come "produttività/performance individuale" del dipendente (500 euro) sottoforma di welfare aziendale (buoni carburante/spesa). In tale caso come posso inserire tutto ciò in fase di contratto decentrato integrativo - parte economica?

LEGGI

Esenzione IMU coniugi residenti in abitazioni diverse

Tributi

Mercoledì, 03 Giugno 2026

Due coniugi in comunione acquistano un immobile (quindi ognuno dei coniugi acquisisce il 50% della proprietà), che diventa luogo di residenza di uno di questi (moglie). L'altro coniuge (marito) risiede in altro immobile sito in altro Comune.
Si chiede se, in virtù della sentenza della Corte Costituzionale n. 209 del 13 ottobre 2022, è prevista l'esenzione IMU per l'intero immobile adibito a residenza della moglie ovvero se bisogna assoggettare ad imposta il 50% dell'immobile di proprietà del marito.

LEGGI

Assunzione per scorrimento graduatoria di dipendente in maternità obbligatoria

Risorse umane » Ordinamento del lavoro

Mercoledì, 03 Giugno 2026

Se a seguito di scorrimento di graduatoria per l'assunzione di n.1 dipendente a tempo indeterminato, la prima degli idonei comunica di voler accettare il posto e contestualmente di non poter prendere servizio prima di un anno causa maternità obbligatoria, posto che l'ente ha l'obbligo di assumerla, cosa è possibile effettivamente fare per ricoprire quel posto durante la sua maternità in un ufficio a forte carenza organica (servizi demografici)? Anticipo già che non sarebbe possibile ricorrere ad assunzioni a tempo determinato in quanto supereremmo il tetto di spesa consentito. E' possibile derogare a tale limite e tetto di spesa in considerazione del fatto che si tratta di un servizio essenziale?

LEGGI

Vincitore di concorso. Permanenza nella graduatoria. Esclusione

Risorse umane » Ordinamento del lavoro

Mercoledì, 03 Giugno 2026

Il vincitore di un concorso pubblico che rinuncia, motivando la rinuncia con la necessità di completare il proprio percorso di studi universitari, alla firma del contratto di lavoro non è escluso dalla graduatoria ai sensi della vigente giurisprudenza

LEGGI

Aspettativa non retribuita per motivi di studio ex L. 476/1984 richiesta contestualmente o immediatamente successivamente alla presa di servizio; effetti sul periodo di prova; possibilità di sospensione e ripresa del medesimo

Risorse umane » Ordinamento del lavoro » Accesso all'impiego

Mercoledì, 03 Giugno 2026

Il Comune di A sta procedendo all'assunzione di personale tramite scorrimento della propria graduatoria concorsuale di Agente di Polizia Locale.
Si precisa che da scorrimento effettuato in precedenza in graduatoria sono rimasti solo due candidati idonei.
Il primo degli idonei rimasto in graduatoria che potrebbe essere chiamato in servizio figura un candidato iscritto a un corso di laurea magistrale, con esigenza di proseguire il percorso di studi già avviato contestualmente all'instaurazione del rapporto di lavoro con l'ente.
Si prospetta, pertanto, la possibilità che il neo-assunto richieda il collocamento in aspettativa non retribuita per motivi di studio ai sensi della L. 13 agosto 1984, n. 476, contestualmente alla presa di servizio o immediatamente successivamente ad essa, durante il periodo di prova previsto dal CCNL Funzioni Locali.
Si chiede di esprimersi sui seguenti profili:
I. Se l'aspettativa non retribuita per motivi di studio ex L. 476/1984 sia richiedibile dal dipendente contestualmente alla presa di servizio o immediatamente dopo, ovvero se presupponga il previo compimento di un periodo minimo di servizio effettivo, e in quest'ultimo caso quale sia tale periodo minimo.
II. Se il collocamento in aspettativa per studio durante il periodo di prova determini la sospensione del computo di tale periodo, con conseguente ripresa dello stesso - dal punto in cui era rimasto - al momento del rientro in servizio del dipendente, escludendo in ogni caso che l'assenza per aspettativa legittima possa essere valutata negativamente ai fini del giudizio di superamento della prova.
III. Se, durante il periodo di aspettativa per studio - e quindi di sospensione del periodo di prova - l'ente possa comunque recedere dal rapporto di lavoro adducendo il mancato superamento della prova, ovvero se il recesso sia precluso per tutta la durata della sospensione e debba essere eventualmente esercitato solo a seguito della ripresa del servizio e del completamento del periodo di prova effettivo.
IV. Se, al rientro dall'aspettativa, il periodo di prova residuo decorra integralmente ovvero se il giudizio di idoneità possa tener conto anche dell'eventuale breve periodo di servizio effettivo prestato prima del collocamento in aspettativa.
La questione riveste rilevanza pratica immediata in quanto l'ente deve definire le procedure di assunzione in corso e adottare le determinazioni conseguenti in ordine alla gestione del periodo di prova del neo-assunto.

LEGGI

Aggiornamento PIAO in caso di cessazione non prevista e successiva assunzione per coprire il posto rimasto vacante

Risorse umane » Ordinamento del lavoro » Accesso all'impiego

Mercoledì, 03 Giugno 2026

A seguito di cessazione per dimissioni di un dipendente, è necessario procedere alla sostituzione dello stesso tramite mobilità o scorrimento di graduatoria. La nuova assunzione non era stata prevista nel PIAO approvato ad aprile da questo ente in quanto al momento dell'adozione dell'atto, l'amministrazione non ne era a conoscenza. il PIAO deve essere aggiornato obbligatoriamente in ogni caso in cui avvenga una sostituzione delle unità di personale di cui intervenga la cessazione per ragioni imprevedibili al momento dell'adozione dell'atto o soltanto in caso di assunzioni ulteriori di personale rispetto all'organico previsto?

LEGGI

Tassazione arretrati 2024 e 2025

Risorse umane » Personale dipendente: gestione economica » Trattamento economico fondamentale

Mercoledì, 03 Giugno 2026

L'Ente, sulla base del precedente contratto di lavoro, ha sottoscritto nel contratto decentrato integrativo economico del 2024 l'istituto della progressione economica con decorrenza 01.01.2024 . La procedura selettiva di fatto è stata espletata nell'anno corrente. L'Ente deve procedere alla liquidazione delle competenze pregresse per gli anni 2024/2025. Si chiede un parere in ordine alla tassazione da applicare. Se ordinaria o separata.

LEGGI

Compatibilità attività extra lavorativa

Risorse umane » Ordinamento del lavoro » Incompatibilità dei dipendenti pubblici

Mercoledì, 03 Giugno 2026

Si chiede se un dipendente pubblico assunto a tempo indeterminato e parziale (50%) possa stipulare un contratto di lavoro a tempo indeterminato e parziale (50%) con un´impresa privata.

LEGGI

Fine del periodo di comporto e reintroduzione al lavoro. Calcolo del nuovo periodo di malattia spettante e competenza stipendiali

Risorse umane » Ordinamento del lavoro » Assenze per malattia

Mercoledì, 03 Giugno 2026

Una dipendente, a causa di un evento morboso piuttosto grave, ha beneficato dell'intero periodo di malattia spettante (18 mesi) e a seguito di visita medica collegiale, è stata reintegrata sul posto di lavoro a far data dal 16/04/2026.
Al fine di calcolare l'eventuale periodo di malattia maturato, tenendo conto delle malattia dei tre anni precedenti, da quale data si deve partire? ed inoltre, i "nuovi" giorni di malattia maturati che decurtazione devono subire?

LEGGI

Impegno di spesa in conto capitale nell'anno 2025 con imputazione agli anni 2027 e 2028

Finanza » Gestione bilancio e dei servizi pubblici » Impegno di spesa

Martedì, 02 Giugno 2026

Con la presente si chiede se sia possibile impegnare una spesa in conto capitale (titolo 2°) nell'anno 2025 con imputazione agli anni 2027 e 2028 finanziate con avanzo economico (entrate correnti destinate a conto capitale) nelle rispettive annualità. Ad esempio, come per le spese correnti relative a contratti di somministrazione pluriennale.
Oppure bisogna utilizzare lo strumento del FPV quindi accertando tutta l'entrata nel 2025 e impegnando la spesa sempre nel 2025, ma con imputazione agli esercizi di esigibilità mediante FPV?
Leggendo il TUEL e principio contabile non sembrerebbero esserci divieti a questa tipologia di impegno.

LEGGI

Assessore in aspettativa non retribuita ai fini dell'espletamento del mandato elettorale - Imputazione contabile di oneri previdenziali pregressi

Finanza

Martedì, 02 Giugno 2026

A seguito dell´apertura della posizione assicurativa INPS si deve procedere al pagamento degli oneri previdenziali di cui all´art. 86, c. 1, del TUEL.
Considerato che la richiesta di pagamento è pervenuta dall´INPS nell´esercizio in corso, ma comunque relativa a oneri previdenziali di anni precedenti e all´esercizio in corso, si chiede:
a) se l'obbligazione possa considerarsi esigibile e quindi imputabile interamente all'esercizio in corso nel momento in cui perviene la richiesta formale dall'Istituto previdenziale;
b) se possa essere inquadrata come passività pregressa da finanziare con avanzo di amministrazione o variazioni di bilancio, trattandosi di spesa obbligatoria per legge;
Si precisa che in passato erano già stati assunti degli impegni di spesa per tale obbligazione ma che non sono sufficienti per liquidare interamente quanto dovuto.

LEGGI

Stralcio residui attivi ed iscrizione nel patrimonio dell'Ente

Finanza

Martedì, 02 Giugno 2026

In sede di riaccertamento dei residui sono stati eliminati dal rendiconto euro 500.000,00 di residui attivi dal titolo I. L'Allegato 4/2 statuisce che "Trascorsi tre anni dalla scadenza di un credito di dubbia e difficile esazione ... l´opportunità di operare lo stralcio di tale credito ... ai fini della contabilità economico patrimoniale....di riclassificare il credito nello stato patrimoniale". La Corte dei Conti della Lombardia n. 11/2015/PRSE, asserisce che il credito di dubbia esigibilità "deve essere stralciato dal conto dei residui e inserito nel conto del patrimonio in un'apposita voce dell'attivo patrimoniale fino al compimento del termine prescrizionale (art. 230 del TUEL), al termine del quale deve essere eliminato anche da tale conto, con contestuale riduzione del patrimonio". L'Ente ha effettuato le seguenti scritture contabili:
1. riclassificazione del credito: immobilizzazioni finanziarie a crediti per euro 500.000,00;
2. i crediti stralciati sono stati svalutati integralmente per riflettere il loro valore di presunto
realizzo (pari a zero): accantonamento al Fondo Svalutazione Crediti a Fondo Svalutazione Crediti per euro 500.000,00.
Nel momento in cui si prescriverà il credito si effettuerà la seguente scrittura contabile: Fondo Svalutazione Crediti a immobilizzazioni finanziarie per euro 500.000,00.
L'Organo di Revisione sostiene che non si possono portare tali crediti ad immobilizzazioni finanziarie tenuto conto che il Principio Contabile n. 03 dell'Osservatorio degli Enti Locali, punto 55, è stato abrogato dai nuovi principi contabili. Sostiene che la scritture contabile da effettuare e la seguente: insussistenze dell'attivo a crediti per euro 500.000,00; riportando nell'allegato al rendiconto del FCDE gli importi stralciati dalle scritture finanziarie.
Una volta stralciato tale credito dall'attivo patrimoniale, se dovesse essere incassato (tenuto conto che non si è in presenza di prescrizione) la scrittura contabile dovrebbe essere la seguente: cassa a sopravvenienze attive.
Si chiede di conoscere quale delle due tesi sia conforme ai principi contabili.

LEGGI

Rottamazione quinquies

Tributi

Martedì, 02 Giugno 2026

Codesto Comune intende attuare la definizione agevolata della TARI e dell'IMU. Per ampliare il perimetro, l'Ente intende elaborare gli avvisi di accertamento fino al 31.12.2025. Si chiede se detti avvisi devono essere notificati oppure l'istanza di adesione, qualora accolta, valga come notifica.

LEGGI

Prima casa con diritto di abitazione della madre, esenzione a figli proprietari non residenti

Tributi » IMU e Imposta comunale sugli immobili » Imposta municipale propria (IMU)

Martedì, 02 Giugno 2026

La signora Y detiene il 66,66% di proprietà su un immobile a destinazione abitativa. I figli A, B, C, D hanno ciascuno l'8,33% di possesso.
Alla sua morte, la signora Y devolve la sua quota di proprietà (66,66%), in parti uguali, tra tutti i figli, ma riserva il diritto di abitazione sull'immobile per un periodo di 16 anni solo ai due che vi abitano. Gli altri due figli, che non sono residenti nel fabbricato, ritengono di essere esclusi dal pagamento dell'imposta, stando il diritto di abitazione concesso dalla madre. Per l'ufficio la madre può devolvere il diritto di abitazione solo sulla sua parte di proprietà (il 66,66%) quindi i due figli che non vi abitano rimangono soggetti passivi per la loro quota di possesso pari all'8,33% ciascuno.

LEGGI

Contributo incremento indennità amministratori. Modalità per la restituzione

Amministrazione » Gestione degli amministratori degli enti locali » Amministratori locali: indennità

Venerdì, 29 Maggio 2026

Il sindaco e gli assessori di questo ente hanno da sempre rinunciato all'indennità di funzione a loro spettante pertanto nel bilancio non è presente alcuna voce di spesa relativa. Si è provveduto pertanto a restituire tutto il trasferimento dello stato erogato per il finanziamento dell'incremento dell'indennità agli amministratori. Anche nell'altro comune limitrofo con cui si è convenzionati si è provveduto alla restituzione della quota prevista per il presidente del consiglio in quanto non è presente tale figura. Ora, visto che alcuni comuni della zona, benchè i loro amministratori non percepiscano l'indennità hanno provveduto a versare agli stessi la somma erogata dallo stato o in qualità di trasferimento senza restituirla, vi chiediamo se il nostro comportamento è stato corretto oppure no.

LEGGI

Impegno di spesa per partecipazione a manoifestazione storica in altro Comune

Istruzione e cultura » Organizzazione eventi culturali

Venerdì, 29 Maggio 2026

Il nostro Comune è stato invitato a partecipare ad una manifestazione storica presso un altro Comune italiano (Comune "X"), con cui ha siglato con delibera di Giunta un Patto solenne di amicizia e collaborazione. L´Amministrazione vorrebbe quindi rispondere positivamente all'invito e partecipare alla manifestazione storica presso il Comune "X" organizzando un apposito pullman per il trasporto sia della rappresentanza ufficiale del Comune che dei rappresentanti delle associazioni locali, ed in particolare di volontari/figuranti delle associazioni, che interverranno alla manifestazione storica. Si chiede se sia legittimo per l'Ente sostenere la spesa per il noleggio del pullman di che trattasi con proprie risorse di bilancio e se sia corretto qualificarla come spesa di rappresentanza. Si chiede se possibile di rispondere il prima possibile, al fine di procedere con le pratiche di competenza.

LEGGI

Limite di rimborso TFR per assessore in aspettativa non retribuita ai fini dell'espletamento del mandato elettorale

Amministrazione » Gestione degli amministratori degli enti locali » Amministratori locali: indennità

Venerdì, 29 Maggio 2026

Limite di rimborso TFR per assessore in aspettativa non retribuita ai fini dell'espletamento del mandato elettorale.
Con riferimento a un Assessore in aspettativa non retribuita, in un comune con una popolazione superiore ai 10.000 abitanti, si chiede di fare particolare luce sui seguenti quesiti:
a) Ai sensi dell´art. 86 c. 3 del TUEL, l´Ente è tenuto al rimborso della quota di TFR accantonata, al datore di lavoro, entro il limite di un dodicesimo dell´indennità di carica annua. Si chiede di chiarire se, alla luce della Legge Regionale Sardegna n. 3/2022, la base di calcolo debba essere l´indennità di funzione "base" spettante prima degli incrementi introdotti dalla citata normativa regionale, oppure quella rideterminata e aumentata secondo i nuovi importi parametrati al trattamento dei Presidenti di Regione;
b) Qualora la quota di TFR calcolata dal datore di lavoro risulti superiore al tetto di 1/12 dell'indennità annua percepita dall'amministratore, si richiede se l'importo del rimborso a carico del Comune rimanga inderogabilmente fisso alla quota del 1/12 oppure, in caso di eccedenza, se l´onere residuo debba restare a carico del datore di lavoro o tuttavia sussista una quota di rivalsa in capo all´amministratore stesso.

LEGGI

Iscrizione anagrafica cittadino comunitario

Servizi demografici » Anagrafe » CITTADINI STRANIERI COMUNITARI

Venerdì, 29 Maggio 2026

Cittadino si presenta allo sportello per la registrazione in anagrafe. Ha passaporto irlandese ma residenza attuale in Inghilterra. Devo registrarlo come irlandese, giusto? quindi comunitario?

LEGGI

Dichiarazione di residenza. Indicazione dell'occupazione

Servizi demografici » Anagrafe » Anagrafe Nazionale Popolazione Residente

Venerdì, 29 Maggio 2026

Una cittadina ha presentato una richiesta di residenza dichiarando di essere proprietaria dell'immobile, allegando, però, solo un preliminare di vendita (non registrato). L'Ufficiale d'anagrafe è tenuto comunque ad iscrivere la signora? In caso di iscrizione, l'ufficiale dovrà chiedere che vengano forniti chiarimenti in merito?

LEGGI

Comune competente in merito ad una richiesta di trascrizione atto di divorzio

Servizi demografici » Stato civile » Atti di Matrimonio

Venerdì, 29 Maggio 2026

Al nostro Comune è arrivata una richiesta di trascrizione di un atto di divorzio da parte di una persona che nel 2017 ha ottenuto la cittadinanza jure sanguinis e per la quale abbiamo trascritto atto di nascita e di matrimonio. Poco tempo dopo la perfezione della pratica di cittadinanza è emigrata verso un altro Comune. Alla sua richiesta di trascrizione dell'atto di divorzio da poco ultimato in Brasile con la sua coniuge che era rimasta in Brasile, il Comune di attuale residenza gli ha risposto che anche la trascrizione di quell'atto compete a noi, in quanto Comune che detiene l'atto di matrimonio.
Si chiede dunque in capo a chi compete la trascrizione di quest'atto: se al Comune dove si è perfezionata la cittadinanza e che ha provveduto a suo tempo alla trascrizione dell'atto di nascita e di matrimonio, e che dovrà in questo caso inviare la comunicazione al Comune di residenza, o al Comune di residenza, in quanto Comune di residenza al momento di avvenimento del divorzio.

LEGGI

Riconoscimento giudiziale della cittadinanza. Trascrizione atto di nascita

Servizi demografici » Stato civile » Atti di Cittadinanza

Venerdì, 29 Maggio 2026

Abbiamo ricevuto una sentenza di riconoscimento giudiziale della cittadinanza italiana.
Uno dei soggetti è indicato in sentenza con il nome di RACANATI Gayle, nell´atto di nascita lo stesso soggetto viene invece indicato con il nome da nubile di PODESTA ERIN GAYLE. La suddetta contrae successivamente matrimonio con PODESTA Julios, nell´atto di matrimonio viene indicata come RACANATI E. Gayle. e non viene menzionata nessuna modifica o assunzione cognome del marito.
Chiediamo, considerando queste variazioni di cognome rispetto a quello indicato in sentenza, se si possa procedere con la trascrizione dell´atto di nascita.
Abbiamo inoltre il caso di una sentenza dove nei soggetti che hanno promosso la causa viene indicata: "Mariana MATARAZZO CARLOS DE SOUZA nata in Brasile il 26/09/1979"
nel dispositivo viene dichiarato: "Rigetta la domanda di cittadinanza jure matrimoni nei confronti di Mariana MATARAZZO CARLOS DE SOUZA"
Gli avvocati delle parti ricorrenti hanno presentato istanza di correzione di errore materiale, chiedendo di aggiungere il nominativo della signora Mariana BONUCCELLI MONTELATTO BUTOLO nata in Brasile il 10/03/1989 (come si legge nelle premesse di tale istanza, discendente dall´avo sig. Giovanni Maurizio BONUCCELLI), al posto della Signora Mariana MATARAZZO CARLOS DE SOUZA (ndr: nata il 26/09/1979)
Nel decreto però il tribunale in accoglimento così dispone la correzione della sentenza: nella parte in cui si legge "Mariana MATARAZZO CARLOS DE SOUZA" debba correttamente leggersi ed intendersi "Mariana BONUCCELLI MONTELATTO BUTOLO nata in Brasile il 10/03/1989.
Il dubbio sorge perché se nel dispositivo dobbiamo sostituire il nome di "Mariana MATARAZZO CARLOS DE SOUZA" con quello di "Mariana BONUCCELLI MONTELATTO BUTOLO" sembrerebbe doversi scrivere "Rigetta la domanda di cittadinanza jure matrimoni nei confronti di Mariana BONUCCELLI MONTELATTO BUTOLO nata in Brasile il 10/03/1989". Si chiede come, date le premesse, si possa intendere il combinato disposto della sentenza, del ricorso e del decreto di correzione nel senso dell´accoglimento della domanda di cittadinanza per discendenza da parte di Mariana BONUCCELLI MONTELATTO BUTOLO.

LEGGI

Affidamento gestione nuovo campo sportivo polivalente

Amministrazione » Affidamento di servizi

Venerdì, 29 Maggio 2026

Premesso che il Comune ha aggiudicato i lavori di completamento di un campetto polivalente di nuova realizzazione, si chiede di conoscere quale procedura amministrativa debba essere seguita per l´affidamento della relativa gestione, anche al fine di valorizzare la partecipazione di società e associazioni sportive dilettantistiche, enti di promozione sportiva, discipline sportive associate e federazioni sportive, nel rispetto della normativa vigente.

LEGGI

Procedura assunzionale operatore (ex cat. A9

Risorse umane » Risorse umane

Giovedì, 28 Maggio 2026

Si chiede di chiarire se - per la categoria di operatore (ex cat. A) sussiste esclusivo obbligo di seguire la procedura di chiamata/prova tramite ufficio del lavoro o il Comune può anche prevedere una selezione pubblica (tramite bando pubblico)

LEGGI

Iscrizione anagrafica dimoranti temporaneamente in altro Comune

Servizi demografici » Anagrafe » CITTADINI STRANIERI EXTRACOMUNITARI

Giovedì, 28 Maggio 2026

Ad inizio 2025 abbiamo iscritto un cittadino pakistano e la figlia minore muniti di permesso di soggiorno che si sono aggregati ad una famiglia di parenti, composta da marito e moglie proprietari dell'immobile. La madre della minore ed un altro figlio minore non sono stati iscritti in quanto sprovvisti di titolo di soggiorno. A marzo 2026 siamo partiti con una pratica di cancellazione per irreperibilità nei confronti dei proprietari dell'immobile/intestatari scheda famiglia in quanto ci è stato segnalato il loro trasferimento all'estero e dai primi accertamenti eseguiti non è stato trovato nessuno nell'abitazione. I nostri servizi sociali ricevono ora una comunicazione di un altro comune che ci segnala che i due genitori e i due figli si trovano presso di loro in una struttura housing territoriale il cui progetto di accoglienza è partito a gennaio 2023 (l'altro comune non si era accorto che nel frattempo padre e figlia avessero preso residenza da noi). Il progetto di accoglienza si concluderà ad inizio giugno. Ci chiediamo quindi come procedere a livello anagrafico dobbiamo richiedere un´iscrizione articolo 16 al comune nel quale si trovano di padre e figlia iscritti da noi? Oppure se i quattro soggetti ritornano nel nostro comune, nel caso abbiano tuttora la possibilità di accedere all'abitazione, possiamo iscrivere madre e figlio mai iscritti in precedenza nonostante una pratica di irreperibilità sia in corso nei confronti dei proprietari dell'immobile e intestatari scheda famiglia?

LEGGI

Iscrizione anagrafica cittadino comunitario

Servizi demografici » Anagrafe » CITTADINI STRANIERI COMUNITARI

Giovedì, 28 Maggio 2026

Si chiede se un cittadino comunitario di età superiore ai 21 anni proveniente dall'estero, che non lavora, ma raggiunge la madre residente nel nostro comune e in possesso dell'attestato di soggiorno permanente, possa essere iscritto in anagrafe senza dichiarazione di possesso delle risorse economiche e senza assicurazione sanitaria.

LEGGI

Indicazione del nome sull'atto di matrimonio

Servizi demografici » Stato civile » Atti di Nascita

Giovedì, 28 Maggio 2026

Dovendo procedere ad una pubblicazione di matrimonio, ho acquisito la copia integrale dell´atto di nascita del nubendo, nato in Francia nel 1990, cittadino italiano. L'atto è stato trascritto nel 1990 in parte II serie B nei registri di nascita di un comune limitrofo al mio. Leggendo l'atto, che è la trascrizione dell'estratto di nascita francese, ci sono le diciture cognome: xxx nome: Alessandro Luca.
Quando i genitori sono rientrati in Italia, il ragazzo è stato iscritto con il solo elemento Alessandro e tutti i suoi documenti riportano solo il nome Alessandro. Ora, alla luce della copia integrale devo fare una rettifica anagrafica e mettere su tutti i documenti anche Luca oppure, essendo la trascrizione di un atto proveniente dalla Francia dove non vi è distinzione tra il nome/ i nomi, posso operare diversamente e il nubendo utilizzare solo Alessandro come fatto fino ad ora?

LEGGI

Rettifica del nome già attribuito

Servizi demografici » Stato civile » Nomi e Cognomi

Giovedì, 28 Maggio 2026

In sede di dichiarazione di nascita i genitori hanno dato il nome di DESIREE' . Dopo qualche giorno chiedono di modificare il nome dato in DESIRÉE. Si chiede se è possibile in ANSC la rettifica del nome già attribuito, nel caso fosse possibile ci sarebbero problemi con ANPR , agenzia delle entrate , codice fiscale ed emissione cie? C'è bisogno di una richiesta scritta da parte di entrambi i genitori in quanto non coniugati, in marca da bollo?

LEGGI