QUESITI

Compensi a componenti commissioni concorso

Risorse umane » Ordinamento del lavoro » Accesso all'impiego

Mercoledì, 16 Ottobre 2019

Secondo il disposto dell'art. 3, c. 12, L. n. 56/2019:
"Gli incarichi di presidente, di membro o di segretario di una commissione esaminatrice di un concorso pubblico per l'accesso a un pubblico impiego, anche laddove si tratti di concorsi banditi da un'amministrazione diversa da quella di appartenenza e ferma restando in questo caso la necessità dell'autorizzazione di cui all'articolo 53 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, si considerano ad ogni effetto di legge conferiti in ragione dell'ufficio ricoperto dal dipendente pubblico o comunque conferiti dall'amministrazione presso cui presta servizio o su designazione della stessa".
Dovendo procedere alla costituzione di commissione di concorso, si chiedono chiarimenti in ordine al compenso erogabile, posto che dalla lettera della norma succitata parrebbe paradossalmente che tale compenso spetti unicamente ai commissari con qualifica dirigenziale (art. 3, comma 14), mentre per tutti gli altri dipendenti pubblici l'incarico si considererebbe a ogni effetto di legge conferito in ragione dell'ufficio ricoperto dal dipendente pubblico. Quindi, si chiede, non sarebbe remunerato?
Nell'ipotesi in cui dovesse invece essere remunerato, si chiede se continuano a valere i criteri attualmente stabiliti dal D.P.C.M. 23 marzo 1995.

LEGGI

Variazione di bilancio per diritti carte d'identità elettronica

Finanza » Gestione bilancio e dei servizi pubblici » Variazioni al bilancio di previsione e al piano esecutivo di gestione

Martedì, 15 Ottobre 2019

ENTRATA: 268/ 0 DIRITTI PER IL RILASCIO DI CARTE DI IDENTITA' - COD BILANCIO 3.01.02.01.000
USCITA: Capitolo 113/ 0 RIVERSAMENTO DEI CORRISPETTIVI DI COMPETENZA STATALE PER RILASCIO CARTA DI IDENTITA' ELETTRONICA - COD BILANCIO 01.07-1.04.01.01.001
Ho necessità di aumentare gli stanziamenti sia in entrata sia in uscita, di pari importo, per i due capitoli sopra elencati al fine di procedere al riversamento allo Stato per le carte di identità elettroniche.
Posso farlo con determina dirigenziale ax art. 175 del TUEL?

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Comunicazione partecipate da rettificare

Finanza » Rendicontazione finanziaria e economica » Contabilità economica

Martedì, 15 Ottobre 2019

Nel corso dell'anno 2019, il Comune ha provveduto regolarmente a comunicare, tramite l'applicativo "Partecipazioni" del Portale Tesoro, i dati relative alle partecipate così come da apposita deliberazione del Consiglio Comunale del 18/12/2018.
In data 26/09/19 il Comune ha ricevuto comunicazione dal dipartimento in questione della mancata comunicazione di due imprese che risulterebbero partecipate dal Comune, chiedendo allo stesso una verifica.
In effetti, dopo aver approfondito la questione, ci risulta che queste 2 partecipazioni esistono veramente, ma non sono state mai inserite né nella ricognizione straordinaria 2017, né in quella annuale 2018. Il quesito che pongo è questo: come si deve procedere per sanare la situazione (una nuova delibera, una rettifica della delibera di revisione periodica, ecc..) e che tipo di risposta possiamo dare al Dipartimento del Tesoro?

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Servizi cimiterali

Servizi demografici » Polizia mortuaria » Tumulazioni, inumazioni, esumazioni ed estumulazioni - (ordinarie e straordinarie)

Lunedì, 14 Ottobre 2019

Nel Comune è andato in pensione l'unico necroforo e non si intende sostituirlo. L'idea era di esternalizzare il servizio ma l'amministrazione non vuole che vengano aumentate le tariffe dei servizi cimiteriali (conseguenza necessaria dell'esternalizzazione in quanto non ci sono soldi in bilancio). Si chiede se sia possibile, essendo un servizio pubblico locale, che esclusivamente per le attività di tumulazione ed estumulazione il cittadino contatti direttamente una ditta che provvederà ad effettuare il servizio senza coinvolgere il Comune, con la sola presenza di un custode laddove occorrente. E, di conseguenza, il cittadino pagherà direttamente la ditta ed il servizio non sarà più svolto dal Comune (il Comune provvederà comunque alla pulizia, al verde, alla custodia, alla tenuta dei registri).

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Diritto di abitazione a fini IMU

Tributi » IMU e Imposta comunale sugli immobili » I.C.I. - Soggetti passivi

Lunedì, 14 Ottobre 2019

Una madre nel testamento indica per l'abitazione dove viveva prima del decesso un diritto di abitazione a favore di uno dei figli.
In visura catastale nulla è stato riportato in merito a tale diritto di abitazione e l'immobile risulta di proprietà al 20% tra i cinque figli.
Uno dei fratelli che non vive in quell'immobile e che ha regolarmente pagato l'IMU ora chiede il rimborso per i cinque anni precedenti in quanto sostiene che sussiste il diritto di abitazione a favore del fratello (che ha la residenza in quell'immobile ma che possiede anche un altro immobile nello stesso comune), allegando anche copia del testamento.
Si può costituire un diritto di abitazione a favore di soggetti diversi dal coniuge e anche non legati da rapporti di parentela e/o con soggetti che comunque non vivevano nella casa al momento del decesso del proprietario e che poi vi si sono trasferiti?
Se vale questo diritto di abitazione, come quello previsto dall'art. 540 del codice civile per il coniuge, come deve essere costituito?
Deve essere trascritto nei registri immobiliari (catasto)?

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Spese di manutenzione straordinaria per un edificio non di proprietà comunale

Finanza » Spese di investimento » Valorizzazione del patrimonio immobiliare degli enti locali

Lunedì, 14 Ottobre 2019

L'Amministrazione comunale vorrebbe destinare una somma al finanziamento di lavori di manutenzione straordinaria, da effettuarsi su un edificio di proprietà delle ferrovie e in comodato d´uso gratuito all´Ente.
Tale proprietà viene poi data in uso gratuito alla protezione civile.
Visto, tra l´altro, che la spesa al titolo secondo dovrebbe accrescere il nostro patrimonio si chiede se questa sia legittima.

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Contabilizzazione di un finanziamento regionale

Finanza » Spese di investimento » Fonti di finanziamento degli investimenti

Lunedì, 14 Ottobre 2019

Il G.A.L. (Gruppo di Azione Locale) Valli Gesso Vermenagna Pesio scarl, in riferimento al bando 7.5.2 02/2018, ha concesso a questo Ente un contributo di Euro 36.363,64 (di cui Euro 15.680,00 fondi FEASR ed Euro 20.683,64 fondi regionali) che saranno liquidati a questo Ente dall'agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura.
In base al bando il Comune può chiedere un anticipo del 50% e un acconto massimo del 30%.
Il quadro economico dell'opera ammonta ad Euro 47.706,90. Euro 11.343,26 sono finanziati da fondi propri dell'Ente.
Nel caso in cui venga bandita la gara entro il 31.12 come occorre procedere contabilmente:
1) E´ possibile dare copertura alla gara che verrà bandita entro il 31.12 sul bilancio 2019/2020 annualità 2020 (stanziando le somme necessarie sul bilancio preventivo 2019/2021 - annualità 2020)?
2) E´ possibile impegnare Euro 47.706,90 sul bilancio 2019, accertare Euro 36.363,64 sul bilancio 2019 (contributo gal) ed Euro 11.343,26 al fine di dare copertura alla gara bandita entro il 31.12 e in sede di rendiconto reiscrivere Euro 36.363,64 in entrata e in spese e far confluire nel FPV Euro 11.343,26 (parte finanziata da fondi propri accertati nel 2019) oppure è possibile accertare nel 2019 solo Euro 18.181,82 del contributo a seguito richiesta acconto del 50% e quindi finanziare ulteriori Euro 18.181,82 con fondi propri dell'Ente?
3) oppure ancora nel caso in cui l'opera partisse nel mese di novembre sarebbe possibile accertare Euro 36.363,64 + 11.343,26 sul 2019, impegnare Euro 47.706,90 e a fine anno reiscrivere in entrata e in uscita la parte di lavori finanziata da contributo non rendicontata entro il 31.12 (massimo 80% contributo)?

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Attribuzione del debito TARI a ruolo

Tributi » TARI

Venerdì, 11 Ottobre 2019

Premesso che la normativa TARI indica che in caso di pluralità di utilizzatori, essi sono tenuti in solido all'adempimento dell'unica obbligazione tributaria, si chiede di sapere come deve comportarsi questo ufficio in caso di immobili suscettibili di produrre rifiuto la cui proprietà è suddivisa tra più persone e che non sono occupati di fatto da nessuno e, pertanto, tassati come uso stagionale.
L'Ente ha affidato il servizio di riscossione all'Agenzia Entrate Riscossione e pertanto invia all'agente i ruoli ordinari per l'emissione degli avvisi di pagamento.
Nel caso predetto emettiamo il ruolo a uno dei proprietari senza seguire un criterio specifico.
Alcuni di questi contribuenti contestano la scelta chiedendo la suddivisione del ruolo TARI in base alla percentuale di possesso e creando quindi un ruolo per ciascun proprietario.
Sinora l'Ente ha respinto tali richieste facendo riferimento all'unica obbligazione tributaria solidale.
Alcuni contribuenti sostengono che il ruolo deve essere mandato a una persona ma con l'indicazione degli altri obbligati in solido (come per esempio si fa nel caso di eredità indivise).
Lo stesso problema si pone per quelle pertinenze che sono comuni a più persone: come ci si deve comportare se per esempio un C/2 o C/6 è posseduto e di fatto utilizzato da più persone?
Dobbiamo inserire i mq in base alla percentuale di possesso o metterlo a tassazione per intero a una sola persona che poi dovrà ripartire la somma con gli altri?
Qual è la prassi più corretta per le casistiche sopra esposte?
Se è corretto il nostro attuale metodo (creazione di un solo ruolo ad uno dei proprietari senza nessuna indicazione della solidarietà degli altri) con quale criterio si deve scegliere il soggetto da tassare?

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Posizioni INPS per contratti a tempo determinato

Risorse umane » Personale dipendente: gestione economica » Copertura assicurativa per i lavoratori

Mercoledì, 09 Ottobre 2019

L'Ente grazie ad un finanziamento ministeriale ha assunto n. 4 assistenti sociali a tempo determinato - categoria D1.
Deve procedere all'apertura di una nuova posizione INPS o può utilizzare la posizione già in essere per gli ex LPU/LSU contrattualizzati a tempo determinato?

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Procedura di mobilità dopo trasformazione posti da tempo pieno a tempo parziale

Risorse umane » Ordinamento del lavoro » Accesso all'impiego

Martedì, 08 Ottobre 2019

Questa Amministrazione ha previsto nella programmazione del fabbisogno del personale per il triennio 2019/2021 due posti di agente di polizia municipale C1 full time.
Espletate entrambe le procedure di mobilità, sia obbligatoria sia volontaria, le stesse si sono concluse con esito negativo.
Ci stiamo accingendo a modificare la programmazione per il 2019, prevedendo, al posto dei due Agenti full time, due agenti di P.L. part time al 50%, attraverso accesso dall'esterno.
E' possibile non riavviare la procedura di mobilità obbligatoria nuovamente e bandire direttamente la procedura concorsuale?
Oppure aver trasformato i due posti da full time a part time rende necessario riavviare la mobilità obbligatoria?

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Servizio acquedotto e fatturazione elettronica

Finanza » Gestione bilancio e dei servizi pubblici » Servizi pubblici locali

Lunedì, 07 Ottobre 2019

Con la presente si richiede il vostro qualificato parere sulla problematica che segue: l´Ente ha l´obbligo di emettere le fatture relative al servizio idrico per l´anno corrente utilizzando il sistema di interscambio SDI o tale fattispecie rientra in qualcuna delle eccezioni previste dalla circolare n. 14/E del 17 giugno 2019 dell´Agenzia delle Entrate?

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Cognomi differenti per lo stesso cittadino di nazionalità egiziana

Servizi demografici » Stato civile » Atti di Matrimonio

Lunedì, 07 Ottobre 2019

Nell´anno 2006 un cittadino egiziano ha contratto matrimonio in Egitto - Il Cairo con una cittadina italiana residente nel Comune di Medicina.
In data 09/09/2006 è stato trascritto il relativo atto di matrimonio nei registri di stato civile di Medicina indicando per il cittadino egiziano il cognome X.
In data 17/09/2008, a seguito della nascita del figlio, viene fatta denuncia di nascita presso il Comune di Medicina attribuendo al neonato il cognome X.
Il cittadino egiziano ottiene il permesso di soggiorno in data 01/08/2011 con indicato cognome Y che è uniforme al passaporto rilasciato dalle autorità egiziane: le generalità riportate sul passaporto straniero e sul permesso di soggiorno sono difformi dagli atti di stato civile trascritti da questo Comune.
Sulla base delle nuove generalità (passaporto e permesso di soggiorno), il cittadino chiede al Comune di fare annotazione ai sensi art. 98 comma 1 DPR 396/2000, sia nell´atto di matrimonio che nell´atto di nascita del figlio (modificando il cognome da X a Y): l´Ufficio di Stato Civile procede alle due correzioni.
In data 05/09/2011 il cittadino egiziano viene iscritto all´anagrafe del Comune di Medicina con il cognome Y, sulla base del passaporto e del permesso di soggiorno.
Oggi, il cittadino egiziano, avendo ottenuto il nuovo passaporto e il permesso di soggiorno con il cognome X, chiede di rettificare il suo cognome e quello del figlio da Y a X sia negli atti di stato civile (matrimonio e atto di nascita del figlio) che nella banca dati anagrafica.
Come possiamo gestire la posizione del cittadino straniero e quella del figlio?

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Usucapione dichiarata solo in atto notarile

Tributi » IMU e TASI

Lunedì, 07 Ottobre 2019

Stiamo facendo gli accertamenti IMU e TASI per l'anno 2014.
E´ stato presentato oggi un atto di compravendita di un immobile cat. C/6.
Nell'atto notarile è stata riportata dal notaio la seguente dichiarazione: "Dato che i proprietari risultanti in visura catastale risultano diversi da quelli presenti dinanzi a me, i venditori dichiarano di essere i legittimi proprietari per usucapione dell'immobile, avendone avuto il possesso e l'utilizzo continuo, palese, pacifico."
L´ufficio non è a conoscenza di una sentenza del giudice che stabilisce l'usucapione.
E´ possibile richiedere per detto immobile il pagamento per IMU/TASI 2014 non versata dal contribuente?

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Scrittura contabile in caso di devoluzione mutuo

Finanza » Spese di investimento » Ricorso all'indebitamento

Lunedì, 07 Ottobre 2019

La scrittura contabile per registrare l'erogazione delle somme dalla Cassa DD.PP. in caso di devoluzione di mutuo è la stessa che si effettua in caso di concessione di un mutuo ex novo?

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Consolidamento di partecipazione non societaria

Finanza » Rendicontazione finanziaria e economica » Rendiconto della gestione

Lunedì, 07 Ottobre 2019

Il principio contabile applicato concernente il bilancio consolidato recita testualmente "In ogni caso, salvo il caso dell´affidamento diretto, sono considerate irrilevanti, e non oggetto di consolidamento, le quote di partecipazione inferiori all´1% del capitale della società partecipata".
Si parla esclusivamente di società in senso stretto o il principio va applicato anche per gli enti strumentali e/o per gli altri organismi?
Nel caso specifico ci si riferisce all'Ente di Governo d´Ambito della Sardegna (EGAS) Istituito con la legge regionale e partecipato da tutti gli enti locali del territorio regionale e dalla Regione.
Nel nostro comune la partecipazione risulta sotto l'1% ed è stato incluso nel GAP ed ESCLUSO dal perimetro del consolidamento in quanto ritenuto irrilevante.
E' corretto o non essendo una società occorre invece ricomprenderlo e consolidare?

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Regione Lombardia - cremazioni

Servizi demografici » Polizia mortuaria » Cremazione, affidamento e dispersione delle ceneri

Venerdì, 04 Ottobre 2019

Si chiede quale sia la procedura corretta in merito alle seguenti questioni: Nel caso di estumulazione o esumazione straordinaria di persona deceduta in un comune diverso da quello di sepoltura è necessario verificare che all'epoca del decesso non vi fosse divieto di cremazione? - per la cremazione dei resti derivanti da esumazione/estumulazione è necessaria la manifestazione di volontà come per la cremazione di cadavere? - in quali fattispecie trova applicazione l'art. 3 comma 1 lettera h della legge n. 130/2001 relativo alla raccolta e conservazione di campioni di liquidi biologici ed annessi cutanei da parte del medico necroscopo, a prescindere dalla pratica funeraria scelta?

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Regione Calabria, licenza NCC

Attività economiche » Polizia Amministrativa

Venerdì, 04 Ottobre 2019

In riferimento alla legge regionale Calabria NCC la licenza può essere volturata ad una cooperativa, in quali termini, oppure sussistono dei regolamenti che non permettono il trasferimento della licenza?

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Casisitica di costituzione del FPV

Finanza » Bilancio di previsione » Principi di bilancio degli enti locali

Venerdì, 04 Ottobre 2019

In quali casi è possibile attualmente costituire il fondo pluriennale vincolato (parte corrente e parte capitale), anche alla luce principio contabile applicato della contabilità finanziaria come modificato nell'anno in corso?

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Incarichi tecnici e spese correnti oppure in conto capitale

Finanza » Bilancio di previsione » Principi di bilancio degli enti locali

Venerdì, 04 Ottobre 2019

L´area tecnica deve provvedere ad affidare 3 incarichi di verifiche sismiche (valore stimato EUR 20.000,00 cad.) e 3 incarichi per certificato prevenzione incendi (valore stimato: EUR 5/6.000 cad.).
Gli importi sono stati previsti nelle spese correnti dell'anno in corso - prestazioni professionali e specialistiche; è corretto o ci sarebbe margine per inserire la spesa nel conto capitale?
Inoltre, i colleghi dell'Ufficio Tecnico ritengono che, affidando l'incarico ad oggi, i professionisti potrebbero non riuscire a concluderlo entro il 31/12, stante la necessità di acquisire pareri di altri Enti (VV.FF. o altro). Come è possibile affrontare questa problematica, dal momento che la cifra risulta ad oggi stanziata sull'annualità 2019?

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Termine di deposito per il bilancio consolidato

Finanza » Rendicontazione finanziaria e economica » Contabilità economica

Giovedì, 03 Ottobre 2019

Si chiede se esiste un termine di deposito del bilancio consolidato, cosi come per il bilancio di previsione ai sensi dell'art. 174 del TUEL?

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Servizi alla persona

Servizi sociali » Servizi sociali

Giovedì, 03 Ottobre 2019

Il servizio specialistico dell'ULSS mi segnala la presenza nel mio Comune di un ragazzino disabile per cui si è attivata la procedura del riconoscimento della invalidità civile che ha bisogno ora di interventi erogabili da parte del Comune....mensa e trasporto scolastico. Dopo una ricerca scopro che: - il minore e la mamma sono ospitati presso l'abitazione del padre e del fratello residenti regolarmente a XXXXXX. Attualmente nel nucleo sono presenti 11 persone e difficilmente il Comune può concedere la residenza ai nuovi arrivati, viste le dimensioni dell'alloggio. Il minore e la madre provengono dal Marocco, dove sono rimasti gli ultimi due anni. Prima di trasferirsi in Marocco, erano regolarmente residenti nel vicino Comune di YYYYYY. Nel periodo di residenza a YYYYY i Servizi Sociali si erano attivati a suo favore. Chiedo quale è ora il Comune a cui compete l'onere economico per i servizi comunali ed eventuale presa in carico sociale.

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Procedimento amministrativo

Amministrazione » Procedimento amministrativo e diritto di accesso

Mercoledì, 02 Ottobre 2019

Può il segretario generale nominare un commissario ad acta per la chiusura di un procedimento amministrativo?

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Richiesta dati anagrafici

Servizi demografici » Anagrafe

Mercoledì, 02 Ottobre 2019

Una Ditta concessionaria abilitata alla riscossione coattiva delle entrate degli Enti locali, chiede l'indirizzo di cittadini residenti nel Comune; chiede altresì se deceduti, gli eventuali eredi, indirizzo degli stessi, ecc. Si chiede: 1) è obbligatorio effettuare tali ricerche storiche, considerato che spesso si tratta di cittadini deceduti da tempo o trasferiti da anni e dei quali non si conosce nè residenza, nè eventuali eredi? In caso di obbligo, è corretto esigere i diritti di cui alla tabella D della Legge 8/6/1962, n. 604, e s. m. e i. concernente i diritti di segreteria che i Comuni sono autorizzati ad esigere, quale corrispettivo per i servizi che il Comune garantisce?

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Servizi non essenziali e compenso incentivante

Risorse umane » Personale dipendente: gestione economica » Contrattazione collettiva decentrata integrativa a livello di ente

Mercoledì, 02 Ottobre 2019

Questo Settore ha proceduto, con apposito regolamento, a individuare i servizi non essenziali con contributo dell´utente.
Nel predetto regolamento è stato previsto che una percentuale degli introiti sia destinata all´incentivazione della produttività del personale che ha effettuato la prestazione, previa determinazione dei criteri di distribuzione in sede di contrattazione decentrata.
Si chiede se tale incentivo sia cumulabile con lo straordinario trattandosi di attività prevalentemente svolte al di fuori dell´orario di lavoro e tenuto conto che la somma destinata all´incentivo risulta palesemente inferiore a quanto sarebbe dovuto a titolo di straordinario.

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ZTL e area pedonale - Transito e sosta

Polizia Locale » Gestione delle procedure e modalità operative » Autorizzazione per transito e sosta in ZTL e aree pedonali

Martedì, 01 Ottobre 2019

Richiesta chiarimenti in ordine all´autorizzazione per transito e sosta in ZTL e area pedonale

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TARI: costo comune da suddividere in parti uguali

Tributi » TARI » Determinazione della tariffa di igiene urbana

Martedì, 01 Ottobre 2019

All'interno del Piano finanziario, è possibile inserire un costo da ritenere comune, spalmandolo però in ugual misura su ogni utenza e non in percentuale tra costi fissi e variabili tenendo conto di occupanti, metri occupati ecc.?

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Proposte di deliberazione per la giunta comunale

Amministrazione » Atti amministrativi » Delibere

Lunedì, 30 Settembre 2019

La proposta di deliberazione per la giunta comunale predisposta dal responsabile di area deve (anche) portare la firma dell'assessore competente?

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Finanziamento opera pubblica mediante alienazioni di beni immobili

Amministrazione » Codice degli appalti

Venerdì, 27 Settembre 2019

E' possibile finanziare quota parte di un'opera pubblica (realizzazione di palestra comunale) mediante alienazioni di beni immobili il cui importo risulta inserito nel quadro economico dei lavori? Il dubbio sorge in quanto la cessione di immobili in cambio di opere è normata dall'art. 191 del codice dei contratti - articolo inserito in Parte IV - Titolo I - Partenariato pubblico privato, quindi in relazione alle concessioni. Anche l'art. 21 comma 5 individua tra le fonti di finanziamento da inserire in programmazione i beni immobili disponibili che possono essere oggetto di cessione la cui utilizzazione "sia strumentale e tecnicamente connessa all'opera da affidare in concessione". Nel caso di specie, l'affidamento sarebbe un appalto di lavori, con cessione di beni (non connessi all'opera) a titolo di corrispettivo parziale per la realizzazione dell'opera.

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Commisurazione dell'assegno per il nucleo familiare

Risorse umane » Personale dipendente: gestione economica » Previdenza e assistenza

Venerdì, 27 Settembre 2019

Si chiede se l'assegno per il nucleo familiare al dipendente spetti per intero o rapportato alla percentuale di lavoro prestato nell'ente.

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Incentivi tecnici per convenzione urbanistica

Amministrazione » Contenzioso negli appalti pubblici

Venerdì, 27 Settembre 2019

Si chiede di sapere se, con riferimento alla deliberazione della Corte dei Conti -Sezione Autonomie - n. 15 dell'11.6.2019, in caso di stipula tra il Comune ed un privato di una convenzione urbanistica o atto unilaterale d'obbligo per la realizzazione delle opere di urbanizzazione a scomputo, sia possibile e legittimo un accordo tra l'Ente e il privato che preveda a carico di quest'ultimo il versamento di oneri per retribuire le prestazione professionali del RUP ex lege 109/94 (la convenzione risale all'anno 2003 e il Rup ha esercitato le funzioni per le quali richiede la corresponsione dell'intero incentivo - qualora legittimo e dovuto a partire dall'anno 2018) e ss.mm.ii. tenuto conto che, come rilevato dalla Sezione Autonomie, tale clausola "non obbligatoria e del tutto eventuale in quanto non prevista per legge", finirebbe per porre a carico del privato un onere non dovuto, con conseguente violazione dei principi di legalità amministrativa cui la Pubblica amministrazione è tenuta".

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Procedure per categorie A e B senza richiedere diploma di scuola superiore

Risorse umane » Ordinamento del lavoro » Accesso all'impiego

Venerdì, 27 Settembre 2019

L'ente può procedere a indire un bando di concorso per reclutare una categoria B3 senza richiedere il diploma di scuola superiore?
Nel caso non sia possibile procedere, l'ente può indire direttamente, senza valersi dei centri per l'impiego, un concorso per categoria A oppure B senza il diploma di scuola superiore?

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Spesa potenziale per spesa effettiva

Risorse umane » Ordinamento del lavoro » Limitazione delle assunzioni

Venerdì, 27 Settembre 2019

Un Comune di 5.700 abitanti che ha rispettato sempre il patto di stabilità e i limiti di spesa del personale a gennaio 2013 ha avuto conoscenza a mezzo deposito sentenza di Cassazione dell'esito di conferma di licenziamento di un dipendente di Cat. D con P.O. (licenziato nel 2002).
Dal 2002 a gennaio 2013 l'Ente non ha provveduto a sostituire il dipendente e neppure accantonato, in via cautelativa, la retribuzione corrispondente nell'ipotesi di un eventuale provvedimento di reintegro del dipendente in questione da parte dei giudici.
Si chiede se sia possibile far rientrare la quota stipendiale comprensiva di P.O. (in quanto potenziale) del dipendente licenziato nel conteggio della spesa media del triennio 2011-2013 anche se non accantonata e non corrisposta.
Questo al fine di poter procedere ad una nuova assunzione di Cat. D, per mobilità volontaria da altro Ente (ex art. 30, D.Lgs. n. 165/2001), da effettuarsi nel 2019.

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Contabilizzazione dell'anticipazione di liquidità DL 35/2013

Finanza » Programmazione annuale e pluriennale » Predisposizione e approvazione del bilancio e dei suoi allegati

Venerdì, 27 Settembre 2019

Questo ente ha richiesto l'anticipazione di liquidità prevista dal Dl 35/2013.
L'importo da rimborsare è stato accantonato nella quota vincolata del risultato di amministrazione e ogni anno nel bilancio viene prevista la spesa per il rimborso della quota annuale finanziata da entrate correnti ex novo e in sede di rendiconto viene ridotto di pari importo la quota accantonata.
A seguito dell'entrata in vigore del DM 01/08/2019 è stato rivisto il punto 3.20 bis del principio cont. 4/2 prevedendo che gli enti debbano iscrivere in bilancio tutta la quota del risultato di amministrazione accantonato per anticipazione di liquidità.
Visto che questo Ente sta recuperando il disavanzo da riaccertamento straordinario residui e che quindi è soggetto alle limitazioni sull'applicazione dell'avanzo previste dalla legge di bilancio 2019 (l´utilizzo dell´avanzo nei limiti della «lettera A» del prospetto dimostrativo del risultato di amministrazione, al netto della quota minima obbligatoria accantonata nel fondo crediti di dubbia esigibilità e dell´accantonamento al fondo anticipazioni di liquidità, incrementato dell´importo del disavanzo da recuperare iscritto nel primo esercizio del bilancio di previsione), si chiede come possa questa disposizione conciliarsi con la nuova stesura del principio contabile.

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Convenzione ex art. 14, CCNL 22 gennaio 2004 tra due categorie diverse

Risorse umane » Ordinamento del lavoro » Programmazione delle assunzioni

Giovedì, 26 Settembre 2019

Siamo un comune di 7.200 abitanti.
Nell'ultima programmazione triennale del fabbisogno di personale abbiamo inserito la previsione di un profilo professionale di "Ingegnere" cat. D, da coprire per 18 ore settimanali con convenzione ex art. 14, CCNL 21 gennaio 2004.
L'ufficio tecnico, alla cui posizione è posto un Ingegnere cat. D, economica D1, ha fatto presente che occorrerebbe un geometra invece dell´ingegnere.
L'amministrazione intende procedere sempre tramite convenzione ex art. 14.
L'ufficio ha fatto presente che occorre preliminarmente procedere ad una modifica del piano triennale del fabbisogno di personale adottato, con conseguente variazione del DUP, sostituendo il profilo professionale di ingegnere con quello di geometra.
Il problema nasce dal fatto che nel nostro Ente il profilo professionale di Geometra è inquadrato nella cat. C mentre quello individuato per la convenzione ex art. 14 nel proprio Ente di provenienza è in quadrato nella cat. D, economica D6.
In questo caso la convenzione ex art. 14 non dovrebbe essere possibile in quanto trattasi di categoria di inquadramento diverse.
Cosa ne pensate?

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Responsabile di servizio che rifiuta la posizione organizzativa

Risorse umane » Ordinamento del lavoro » Disciplina delle mansioni

Giovedì, 26 Settembre 2019

Il responsabile (cat. D3) dell´area economico-finanziaria e tributaria del Comune è intenzionato a rassegnare le dimissioni come responsabile ma continuare a lavorare (come D3) senza la posizione organizzativa.
Considerato che nella summenzionata area non ci sono altre categorie D, l´Amministrazione potrebbe procedere al suo licenziamento adducendo come motivazione che non serve una categoria D3 senza la posizione organizzativa?

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Riorganizzazione di servizi e assegnazione della responsabilità

Risorse umane » Ordinamento del lavoro » Disciplina delle mansioni

Giovedì, 26 Settembre 2019

Un piccolo Comune di appena 1.500 abitanti è diviso in tre settori: Affari Generali, Economico-finanziario e Tecnico.
Il Settore Affari Generali è gestito dal segretario comunale, i SettorI economico-finanziario (che fa capo anche al servizio tributi) e Tecnico sono gestiti da responsabili di posizione organizzativa rispettivamente di categoria D3 e D4.
L´Amministrazione Comunale può riorganizzare il settore economico-finanziario in due settori: economico-finanziario e settore tributi, spostando il responsabile di posizione organizzativa che era responsabile del settore economico-finanziario nonché del servizio tributi nel settore tributi e nominare responsabile del settore economico-finanziario un professionista esterno?

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Crediti in contenzioso integralmente riscossi e dimensionamento del FCDE

Finanza » Principi dell'ordinamento » Principi in materia di contabilità

Giovedì, 26 Settembre 2019

Il nostro ente ha accantonato al 31.12.2018 una somma di circa 500.000,00 al FCDE per crediti iscritti in bilancio di difficile esazione per contenzioso in essere con una società privata.
Alla data odierna il contenzioso si è concluso e la somma è stata integralmente riscossa dall'ente.
E' possibile in corso d'anno ridurre il FCDE accantonato al 31.12.2018 con conseguente incremento dell'avanzo di amministrazione libero?
Chiaramente è nostra intenzione adottare un atto di Consiglio Comunale, magari di ulteriore salvaguardia.

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Differenza tra PEF, Bilancio, DUP e lista di carico

Tributi » Tassa smaltimento rifiuti solidi urbani interni » TA.R.S.U. - Gettito e costo del servizio

Mercoledì, 25 Settembre 2019

Il Consiglio comunale ha approvato il PEF 2019 (2 TARIFFE "domestiche e non domestiche") prevedendo Entrate e Spese per complessivi EUR 296.883,08, nel rispetto della copertura integrale del costo del servizio (Art. 1, comma 654, L. 147/2013).
Durante la seduta consiliare, la minoranza ha fatto presente che i dati contabili relativi alla spesa risultavano gonfiati allegando (delibere Commissario liquidatore CO.RI.SA/4 anni 2017/2018, tassa istituzioni scolastiche da detrarre dalla somma complessiva art. 1, comma 655 L 147/2013, tassa giornaliera, contributo CONAI assente, n. contribuenti inferiore al n. dei cittadini iscritti in APR, ecc.
Il DUP e il Bilancio 2019/2021 approvati prevedono, sia in Entrata che in Spesa, la somma complessiva di EUR 296.883,08, come stabilito nel PEF.
Con determina, il responsabile del Servizio Tributi, ha approvato la relativa lista di carico 2019 con 985 contribuenti disponendone il deposito presso l´Area Tributi del comune per la consultazione e la visione da parte di chiunque ne avesse interesse evitando di allegarla al provvedimento.
La suddetta lista di carico, così come approvata dal Responsabile, è stata consegnata ai consiglieri di minoranza e prevede un totale complessivo di EUR 346.292,00 con una differenza in più rispetto al PEF, al DUP e al Bilancio approvati dal Consiglio di EUR 49.408,92 ed un conseguente aumento ingiustificato della Tassa rifiuti a carico di ogni singolo contribuente, del 14,3%, in dispregio a quanto stabilito dall´articolo 1, comma 654, della L. 27 dicembre 2013, n. 147.
Tale maggiorazione è stata ritenuta dalla minoranza del tutto illogica e ingiustificata, non coerente con i provvedimenti adottati dal Consiglio e in netto contrasto con le disposizioni dettate dal comma 683 della citata L. 147/2013, in base al quale il Consiglio deve approvare le tariffe della TARI in conformità al PEF.
I contribuenti inseriti nella lista di carico hanno già ricevuto - per posta ordinaria - gli avvisi di pagamento e i relativi modelli F24.
Per questo la minoranza ha invitato e diffidato la maggioranza e i funzionari:
a) ad annullare in autotutela il ruolo TARSU 2019 approvato dal Responsabile dell´Ufficio Tributi e conseguentemente ritirare tutti gli avvisi di pagamento consegnati ai cittadini contribuenti;
b) a rimodulare il PEF 2019 secondo le indicazioni fornite dagli stessi in sede di approvazione consiliare;
c) a riapprovare la nuova lista di carico 2019 conforme al PEF;
d) ad effettuare i medesimi controlli e verifiche anche sui ruoli TARSU anni 2017 e 2018 e la loro conformità ai rispettivi PEF approvati dagli organi competenti con contestuale adozione dei necessari provvedimenti tesi al ripristino della correttezza amministrativa e contabile.
Inoltre, ha minacciato, in caso di inerzia, trascorsi 30 gg. dalla data dell´invito/diffida, ricorso all´A.G. competente.
In alcuni passaggi televisivi, la minoranza ha affermato che i comportamenti della maggioranza erano assimilabili ad un "furto con dolo" perché, nonostante gli inviti a rivedere il PEF, non solo non né ha tenuto conto, ma addirittura ha aumentato le entrate con una lista di carico "falsa".
In seguito a tali dichiarazioni i CC hanno ascoltato i consiglieri di minoranza "quali persone informate sui fatti", aperto un fascicolo e acquisito l´intera documentazione.
Nel caso in cui le affermazioni della minoranza fossero vere quali potrebbero essere le conseguenze per l´Ente, atteso che la minoranza ha anche minacciato ricorsi alla CTP per ogni singolo contribuente, e come dovrebbero comportarsi Amministratori e Funzionari per evitare rischi essendo scaduti i 30 giorni dell´invito/diffida?
I contribuenti potrebbero già ricorrere alla CTP in questa fase o è necessario che ricevano un avviso di accertamento da parte dell´Ente?
La CTP potrebbe condannare l´Ente con tutte le conseguenze del caso?
Quali potrebbero essere i risvolti giudiziari?

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Contenzioso IMU con Ente per la gestione dell'edilizia sociale

Tributi » IMU e Imposta comunale sugli immobili » I.C.I. - Contenzioso

Mercoledì, 25 Settembre 2019

Il Comune di Sassocorvaro Auditore ha emesso nei confronti dell´ERAP Marche gli Avvisi di Accertamento IMU per gli anni dal 2014 al 2017, considerando quegli immobili non esenti.
L´ERAP Marche ricorre alla Commissione Tributaria di Pesaro, con istanza di reclamo per le motivazioni di seguito riassunte:
- il Comune impositivo non ha tenuto conto dell´esenzione prevista dall´art. 2 c. 4 del DL n. 102/2013 convertito in L. n. 124/2013 che a partire dal 2014 considera gli immobili di proprietà dell´ERAP destinati ad alloggi sociali, equiparati all´abitazione principale e come tali esenti dall´imposta;
- l´ERAP ha presentato nei termini la dichiarazione ai fini IMU, attestante il possesso dei requisiti per gli immobili oggetto di accertamento identificati dai dati catastali;
- Il Comune non può escludere automaticamente dall´esenzione, in virtù della sentenza C.C. n. 115/2015;
Queste a grandi linee, le motivazioni del ricorso.
Dal nostro punto di vista, l´esenzione per quegli immobili, non essendoci una demarcazione netta tra alloggi sociali e non, non è applicabile;
Anche l´IFEL è della tesi che, se il legislatore avesse voluto escludere gli alloggi sociali degli IACP/ERAP, dall´imponibilità IMU, lo avrebbe previsto espressamente, come fatto per altre fattispecie.
Vorremmo pertanto conoscere, qual è la vostra interpretazione autentica.
Si allega per conoscenza, copia del ricorso.

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Richiesta residenza di minore extracomunitario

Servizi demografici » Anagrafe » CITTADINI STRANIERI EXTRACOMUNITARI

Lunedì, 23 Settembre 2019

Cittadina Peruviana, già residente nel mio Comune, abitazione con contratto di affitto regolarmente registrato, chiede la residenza per il proprio figlio minorenne peruviano, proveniente dal Perù. Si chiede se l'avvio del procedimento per iscrizione anagrafica deve essere inviato oltre al padre del minore (non residente) anche al proprietario dell'abitazione.

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